Lezioni sostenibilità
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Politiche e futuro — Sostenibilità del costruito
Nessun progettista, da solo, cambia una città. Servono regole, risorse e una visione collettiva. In questa conferenza conclusiva guardiamo a chi disegna le regole del gioco — l’Europa, gli Stati, le città — e alla responsabilità di chi, con quelle regole, costruisce il mondo di domani.
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Misurare e progettare — Sostenibilità del costruito
Fino a che non si misura, «sostenibile» resta una parola. In questa conferenza guardiamo agli strumenti che trasformano le buone intenzioni in dati verificabili — dalla simulazione al modello digitale dell’edificio — perché la differenza tra una promessa e un risultato è, sempre, un numero.
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Resilienza e adattamento — Sostenibilità del costruito
Per anni la sostenibilità ha guardato avanti, a come evitare il peggio. Ma una parte del cambiamento climatico è già qui: ondate di calore, alluvioni, siccità. La domanda non è più solo come fermarlo, ma anche come convivere con ciò che non riusciremo più a evitare.
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Le persone — Sostenibilità del costruito
Una città può essere efficiente, verde e a basse emissioni e, al tempo stesso, profondamente ingiusta. La dimensione sociale è la più trascurata della sostenibilità — eppure è quella che decide per chi, davvero, stiamo costruendo un mondo migliore.
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La città come ecosistema — Sostenibilità del costruito
Per secoli abbiamo immaginato la città come l’opposto della natura: pietra contro foresta, asfalto contro prato. Oggi sappiamo che la città è essa stessa un ecosistema — vivo, assetato, surriscaldato — e che il verde e l’acqua non sono ornamenti, ma vere e proprie infrastrutture.
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La città sostenibile — Sostenibilità del costruito
Un edificio perfetto in mezzo al nulla, raggiungibile solo in automobile, non è sostenibile. La sostenibilità cambia volto quando si passa dall’edificio alla città: qui contano la forma urbana, la densità, il suolo che consumiamo e, soprattutto, il modo in cui ci muoviamo.
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L’edificio efficiente — Sostenibilità del costruito
Dopo aver progettato con il clima e scelto bene i materiali, resta la domanda più concreta di tutte: quanta energia consuma un edificio, e da dove la prende? È la frontiera dove l’architettura incontra l’impiantistica, le norme europee e le certificazioni — e dove si gioca una parte decisiva della decarbonizzazione del costruito.
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Di cosa è fatto un edificio — Sostenibilità del costruito
Ogni edificio è anche un deposito di materia: tonnellate di cemento, acciaio e vetro, ciascuno con una storia fatta di cave, fornaci e trasporti. Dietro la scelta dei materiali si nasconde una fetta enorme — e quasi sempre invisibile — dell’impronta ambientale del costruire.
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Progettare con il clima — Sostenibilità del costruito
Prima di ogni impianto vengono il sole, il vento e l’ombra. La progettazione bioclimatica parte da qui: fare del clima un alleato del progetto, e non un nemico da combattere a colpi di energia. Un’idea antica quanto l’architettura, e oggi più necessaria che mai.
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Cosa significa «sostenibilità»
Da dove nasce l’idea di «sviluppo sostenibile», quali sono i grandi quadri concettuali che la reggono — dagli Obiettivi dell’ONU ai limiti planetari, fino all’economia della ciambella — e perché chi progetta edifici e città è tra i protagonisti, non gli spettatori, della crisi ecologica.










