Clima
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Notti tropicali in aumento del 300%: il caldo che non lascia dormire sta riscrivendo la salute pubblica italiana
C’è un indicatore climatico che raramente compare nei grandi titoli, eppure racconta meglio di qualsiasi grafico l’accelerazione brutale del riscaldamento globale nelle nostre città: le notti tropicali, quelle in cui la temperatura non scende mai sotto i 20°C. Secondo i dati elaborati dall’ISPRA e confermati dal recente rapporto del CNR sul clima mediterraneo pubblicato nella…
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Il permafrost che tradisce: la bomba di carbonio artico riduce del 25% il budget climatico che ci separa da +1,5°C
C’è una variabile enorme che i modelli climatici hanno a lungo sottovalutato, sepolta a decine di metri sotto la tundra artica. Si chiama permafrost — suolo perennemente ghiacciato che ricopre circa il 15% delle terre emerse dell’emisfero boreale — e nel 2026 la scienza ha finalmente iniziato a quantificarne il ruolo devastante negli scenari climatici…
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La notte che non si raffredda più: perché le «notti tropicali» sono la minaccia climatica più sottovalutata dell’estate italiana
Mentre l’attenzione mediatica si concentra sui picchi diurni — i 40°C di Palermo, i 38°C di Roma — la scienza punta il dito su un fenomeno meno visibile ma altrettanto letale: la scomparsa del fresco notturno. Si chiamano «notti tropicali» e si verificano quando la temperatura minima non scende sotto i 20°C. In Italia non…
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La bomba di carbonio sotto il Tibet si sta armando: lo studio che cambia tutto sui punti di non ritorno climatici
Mentre l’Europa bruciava sotto la peggiore ondata di calore mai registrata nella storia del continente — con 18 capoluoghi italiani in bollino rosso, oltre 1.300 morti in eccesso accertati dall’OMS dal 21 giugno e temperature di 5-12°C sopra le medie stagionali tra Francia, Germania, Italia e Spagna — la comunità scientifica pubblicava su Nature Communications…
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Le notti che non si raffreddano più: perché il caldo notturno è la minaccia climatica più sottovalutata d’Italia
Quando parliamo di ondate di calore, il riflesso condizionato ci porta a fissare i termometri di giorno: i 40 gradi di Firenze, i 44 di Roma registrati dai satelliti ESA il 25 giugno 2026, le città desertificate nelle ore centrali. Eppure la scienza più recente ci dice che il vero barometro del cambiamento climatico si…
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La plastica che respiriamo scalda il pianeta: lo studio su Nature Climate Change che cambia le regole del gioco climatico
Siamo abituati a pensare alle microplastiche come un problema per gli oceani e per la nostra salute. Ma un nuovo, inquietante studio pubblicato su Nature Climate Change a maggio 2026 aggiunge una dimensione finora quasi ignorata: le particelle di plastica sospese nell’aria contribuiscono attivamente al riscaldamento globale. La ricerca, condotta da un team internazionale di…
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Il permafrost siberiano rilascia metano antico: la bomba climatica che nessun modello aveva previsto
Nel cuore della Siberia occidentale, a oltre 60 gradi di latitudine nord, sta accadendo qualcosa che i climatologi osservano con crescente preoccupazione: il permafrost — lo strato di suolo permanentemente ghiacciato che copre circa il 25% delle terre emerse dell’emisfero settentrionale — si sta sgretolando più rapidamente del previsto, liberando metano intrappolato da decine di…
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Permafrost in collasso: perché il suolo ghiacciato della Siberia è la bomba a orologeria del clima che nessuno vuole guardare
C’è un protagonista silenzioso e sotterraneo che potrebbe vanificare decenni di politiche climatiche globali, eppure fatica a trovare spazio nel dibattito pubblico: il permafrost. Si tratta degli strati di suolo perennemente ghiacciati che coprono circa il 25% delle terre emerse dell’emisfero boreale, concentrati soprattutto in Siberia, Alaska e Canada settentrionale. Dentro di essi è intrappolata…
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Permafrost in fiamme: perché il suolo artico che si scongela è la bomba a orologeria del clima globale
C’è un orologio che ticchetta in silenzio sotto la tundra siberiana, nel nord del Canada, nell’Alaska e nelle pianure tibetane. Si chiama permafrost — suolo perennemente ghiacciato — e per millenni ha svolto un ruolo straordinario: custodire intrappolato uno dei più grandi depositi di carbonio organico del pianeta. Oggi, quel ruolo si sta invertendo in…
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Giugno 2026: il pianeta brucia ancora, ma la scienza indica la via d’uscita
Siamo a metà giugno 2026 e i dati climatici globali continuano a raccontare una storia che non possiamo permetterci di ignorare. Secondo le ultime rilevazioni dell’Organizzazione Meteorologica Mondiale, i primi cinque mesi di quest’anno si confermano tra i più caldi mai registrati dalla strumentazione moderna, con un’anomalia termica media globale che supera di 1,6°C i…









