Biodiversità
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Sfagno dei ghiacciai sui Pirenei: un relitto geneticamente fragile
Popolazioni isolate di Sphagnum fuscum sui Pirenei rivelano una diversità genetica quasi azzerata e una storia evolutiva unica.
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Patate native delle Ande: quando la tradizione incontra il futuro
Uno studio etnografico svela come una comunità peruviana custodisce e rinnova la millenaria agricoltura delle patate andine native.
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Investimenti verdi aziendali e tutela della biodiversità
Un nuovo studio analizza il legame tra gli investimenti green delle imprese e le iniziative concrete per la conservazione della biodiversità.
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Il corallo che torna a fiorire: come il trapianto di frammenti termoresistenti sta ricostituendo le barriere coralline del Mediterraneo meridionale
C’è un paradosso silenzioso che si consuma a trenta metri di profondità, al largo delle coste siciliane e della Calabria tirrenica: mentre le temperature superficiali del Mar Mediterraneo hanno superato i 30°C per trenta giorni consecutivi nell’estate 2025 — il record assoluto dall’inizio delle misurazioni sistematiche — alcune colonie di Corallium rubrum e Cladocora caespitosa…
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Il fungo che connette le foreste: come le reti micorriziche sotterranee delle faggete appenniniche stanno rivelando la memoria biologica degli ecosistemi antichi
Sotto i faggi del Parco Nazionale della Majella, a profondità che non superano i trenta centimetri dal suolo, esiste una rete di comunicazione più antica di qualsiasi tecnologia umana. Le reti micorriziche — intreccio simbiotico tra funghi e radici — non trasportano soltanto nutrienti: archiviano informazioni biologiche che raccontano secoli di adattamento climatico, stress idrico,…
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Il mare che ricorda i delfini: come le rotte dei cetacei nel Tirreno stanno rivelando la salute nascosta degli ecosistemi pelagici mediterranei
C’è un archivio biologico che nessun laboratorio ha costruito deliberatamente, eppure funziona da decenni con una precisione straordinaria: sono le rotte migratorie dei cetacei nel Tirreno centro-settentrionale. Ogni anno, tra luglio e settembre, capodogli, balenottere comuni e tursiopi percorrono corridoi marini che gli oceanografi stanno imparando a leggere come se fossero elettrocardiogrammi dell’oceano. E quello…
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Il fungo che tiene in piedi la foresta: come le reti micorriziche sotterranee stanno ridisegnando la nostra idea di ecosistema e perché tagliare un albero può ucciderne cinquanta
Sotto ogni foresta italiana esiste una città invisibile. Non una metafora, ma una rete biologica concreta: il micelio micorrizico, un intreccio di filamenti fungini che collega radice a radice, albero ad albero, specie a specie, attraverso scambi continui di carbonio, azoto, fosforo e persino segnali di allerta. La scienza forestale lo studia da decenni, ma…
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Il vuoto che uccide in silenzio: come la frammentazione degli habitat sta spezzando i corridoi genetici della fauna appenninica e perché 47 km contano più di mille ettari protetti
C’è un paradosso che i conservazionisti italiani conoscono bene ma che raramente arriva al grande pubblico: puoi proteggere migliaia di ettari di foresta e continuare a perdere specie. Non per bracconaggio, non per deforestazione. Ma per isolamento. Si chiama frammentazione degli habitat, ed è oggi considerata dalla comunità scientifica internazionale la seconda causa di perdita…
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La rete invisibile dei funghi nelle foreste italiane: come il «wood wide web» appenninico sta salvando intere comunità arboree dal collasso da siccità
Sotto il manto di foglie secche dei boschi di faggio appenninici esiste un’infrastruttura biologica che nessuna mappa cadastrale ha mai censito. Si tratta delle reti micorriziche — filamenti fungini che collegano radice a radice, albero ad albero — e la scienza del 2025-2026 ha iniziato a documentarne il ruolo non più come curiosità ecologica, ma…
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Le specie fantasma dei laghi alpini: come il riscaldamento dell’acqua sta cancellando in silenzio gli endemismi che non esistono da nessun’altra parte al mondo
Ci sono organismi viventi che abitano esclusivamente tre o quattro laghi del Trentino-Alto Adige e delle Alpi lombarde. Nessun altro luogo sul pianeta li ospita. Eppure la loro esistenza è così poco documentata che, quando scompariranno, il mondo della scienza se ne accorgerà con anni di ritardo. Si chiamano endemismi lacustri alpini, e oggi sono…









