05 · Città
Quando la pioggia diventa un problema
Le città concentrano e amplificano molte delle dinamiche viste finora. Il meccanismo è in gran parte fisico: l’urbanizzazione sostituisce suoli permeabili con superfici impermeabili (asfalto, cemento, tetti). La pioggia che un tempo si infiltrava diventa deflusso superficiale rapido, che si concentra nelle reti fognarie. Quando l’intensità della pioggia supera la capacità della rete, l’acqua resta in superficie: è l’allagamento urbano.
Due fattori aggravano il problema: l’aumento degli eventi di pioggia intensa e concentrata (i cloudburst, “bombe d’acqua”) legato al riscaldamento — un’atmosfera più calda trattiene più vapore e può scaricarlo in tempi brevissimi — e l’impostazione storica dell’ingegneria urbana, pensata per allontanare l’acqua il più rapidamente possibile, che fallisce quando i picchi superano i parametri di progetto.
L’allagamento urbano non è (solo) maltempo, ma il prodotto di scelte di copertura del suolo e di progettazione delle reti, oggi messe sotto stress dal clima.