Energia Rinnovabile
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Batterie più intelligenti per l’energia rinnovabile
Reti neurali e fisica insieme per monitorare in tempo reale la salute delle batterie al litio nelle energie rinnovabili.
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Idrogeno nel teleraffrescamento: non basta mescolare i gas
Miscelare idrogeno al metano non garantisce la decarbonizzazione: conta l’origine dell’idrogeno, non la quota volumetrica.
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Prevedere le nuvole per ottimizzare il solare fotovoltaico
Un nuovo modello di intelligenza artificiale analizza sequenze di immagini del cielo per anticipare la copertura nuvolosa e migliorare la produzione fotovoltaica.
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Ghana e obbligazioni verdi: la transizione energetica è sostenibile?
Uno studio simula l’impatto dei green bond sovrani sul debito del Ghana: opportunità reale, ma con condizioni precise.
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Elettroliti solidi e cristalli ibridi: batterie più sicure e robuste
Un nuovo materiale ibrido polimero-ossido metallico apre la strada a elettroliti solidi superiori per lo stoccaggio di energia.
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Perovskiti senza piombo: i nuovi materiali per il fotovoltaico del futuro
Uno studio teorico esplora due composti a base di germanio e stagno come candidati promettenti per celle solari prive di piombo.
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Raffreddare i pannelli solari con i gel: una sfida al caldo globale
Uno studio modella l’impatto del raffreddamento passivo a idrogel su migliaia di impianti fotovoltaici cinesi sotto stress termico crescente.
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Il vento che impara a dormire: come le turbine eoliche offshore galleggianti stanno trasformando le acque profonde del Mediterraneo in riserve energetiche notturne
C’è un momento, tra le due e le quattro di notte, in cui la rete elettrica italiana respira male. La domanda cala, ma l’offerta da fonti rinnovabili intermittenti rimane imprevedibile, e le centrali termoelettriche continuano a girare a vuoto pur di garantire la stabilità di frequenza. È in questa finestra temporale nascosta che si gioca…
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La diga che non trattiene nulla: come le centrali idroelettriche ad accumulo pompato stanno diventando le batterie nascoste della rete elettrica italiana
C’è un paradosso silenzioso nel cuore delle Alpi italiane: le stesse infrastrutture idroelettriche costruite tra gli anni Quaranta e Sessanta del Novecento, spesso criticate per il loro impatto ambientale, stanno diventando il componente più strategico della transizione energetica europea. Non come produttori di energia, ma come accumulatori di essa. Il meccanismo è quello del pompaggio…
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Il calore che dorme sotto i borghi: come la geotermia a bassa entalpia sta riscaldando i centri storici appenninici senza trivellare un metro di roccia vulcanica
C’è una rivoluzione silenziosa che avanza sotto i selciati medievali di decine di borghi italiani. Non ha nulla a che fare con i geyser della Toscana o con le caldere vulcaniche di Pozzuoli. Si chiama geotermia a bassa entalpia, sfrutta temperature comprese tra 10 e 25 gradi Celsius che il sottosuolo mantiene costanti tutto l’anno,…









