Alberto Adonai Renzi
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02.03 Concept e Moodboard
Come la luce artificiale può imitare il ciclo solare, supportare il sistema circadiano e integrarsi con la luce naturale. CCT variabile, CRI ≥ 90, DALI e Human Centric Lighting — con specifiche tecniche e formulazioni di capitolato.
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02.02 Brief e Wishlist
Come la luce artificiale può imitare il ciclo solare, supportare il sistema circadiano e integrarsi con la luce naturale. CCT variabile, CRI ≥ 90, DALI e Human Centric Lighting — con specifiche tecniche e formulazioni di capitolato.
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02.01 Come Progettare un Giardino: Rilievo ed Analisi
Come la luce artificiale può imitare il ciclo solare, supportare il sistema circadiano e integrarsi con la luce naturale. CCT variabile, CRI ≥ 90, DALI e Human Centric Lighting — con specifiche tecniche e formulazioni di capitolato.
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01 Storia di Parchi e Giardini
Come la luce artificiale può imitare il ciclo solare, supportare il sistema circadiano e integrarsi con la luce naturale. CCT variabile, CRI ≥ 90, DALI e Human Centric Lighting — con specifiche tecniche e formulazioni di capitolato.
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L’Arte del Giardino
Come la luce artificiale può imitare il ciclo solare, supportare il sistema circadiano e integrarsi con la luce naturale. CCT variabile, CRI ≥ 90, DALI e Human Centric Lighting — con specifiche tecniche e formulazioni di capitolato.
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3.2 Luce Artificiale Biofilica
Come la luce artificiale può imitare il ciclo solare, supportare il sistema circadiano e integrarsi con la luce naturale. CCT variabile, CRI ≥ 90, DALI e Human Centric Lighting — con specifiche tecniche e formulazioni di capitolato.
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2.6 BENEFICI DELLE FORESTE URBANE
2.6 BENEFICI DELLE FORESTE URBANEPer quanto sia stata superata da tempo anche nel sentire comune la visione puramente estetica e ricreativa delle aree verdi in città, le foreste urbane solo recentemente sono state riconosciute come produttrici di beni e serviziecosistemici. Le città di tutto il mondo riconoscono il valore delle foreste urbane nel fornire benefici…
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4.1 CRITERI E LINEE GUIDA PER LA PIANIFICAZIONE E GESTIONE DEL VERDE URBANO
L’applicazione della STRATEGIA richiede un ruolo particolarmente attivo a livello comunale, promosso e sostenuto dallo Stato e dalle Regioni. Non a caso, in più occasioni e sin dall’inizio (paragrafo 1.2) si è chiarito che i criteri e le linee guida di seguito evidenziati non costituiscono di per sé la traccia del “Piano del verde urbano”,…
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3.2 STRATEGIA PER I PICCOLI COMUNI
Strategie di conservazione e sviluppo del verde urbano nei piccoli comuni La legge n. 10/2013 e i suoi strumenti attuativi, nel promuovere lo sviluppo del verde urbano, individuano una serie di misure che in alcuni casi si palesano come veri e propri obblighi in altri come indicazioni da seguire al fine di raggiungere gli obiettivi…
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3.1 COMUNI ITALIANI (ETEROGENEITÀ E RISULTATI DELLA CLASSIFICAZIONE DEI COMUNI)
L’eterogeneità ambientale, storica e culturale dei comuni italiani offre l’opportunità di fare della presente STRATEGIA un fattore di polarizzazione e orientamento nella pianificazione del verde pubblico per selezionare nella diversità di modelli e di soluzioni possibili in funzione delle proprie peculiarità territoriali.






