Lezione 09 — Idrogeno Verde | vivi.green
Lezione 09 / 11 ✦ Proposta aggiuntiva Ambiente e Produzione Energia · 2026

Idrogeno
Verde

Non una fonte, ma il vettore della transizione. Elettrolisi, catena del valore, il corridoio SoutH2 e l’Italia come hub mediterraneo dell’idrogeno pulito verso l’Europa.

Elettrolisi PEM Idrogeno Verde SoutH2 Corridor IPCEI H₂ Power-to-X Fuel Cell Blending rete gas PNRR M2C2
60 minDurata lezione
10 MtTarget H₂ verde EU 2030
40 GWElettrolizzatori EU al 2030
SoutH2Corridoio Tunisia–Italia–Austria
IPCEIImportanti Progetti Comuni Europei

Agenda dei lavori

L’idrogeno verde non è ancora una fonte rinnovabile di massa — è il vettore strategico che può decarbonizzare i settori industriali e di trasporto che né l’elettricità né i biocarburanti riescono a raggiungere pienamente. L’Italia ha una posizione geografica e industriale unica per diventare il principale hub europeo dell’idrogeno.

Lezione 09 — Idrogeno Verde ✦ ⏱ 60 minuti totali · Sala Lezioni
00:00 – 00:10
1. La strategia europea e italiana sull’idrogeno
EU Hydrogen Strategy 2020: obiettivi 10 Mt H₂ verde domestico + 10 Mt importato al 2030. Strategia Nazionale Idrogeno (2022): obiettivi, settori prioritari, PNRR M2C2 (3,6 Mld€). IPCEI Hydrogen: 33 progetti italiani approvati. Il REPowerEU e l’idrogeno come risposta alla dipendenza dal gas russo. Confronto internazionale: USA IRA, Giappone H2 Society, Cina dominanza manifatturiera.
Ambiente e Prod. Energia — Idrogeno e Gas RinnovabiliGSE
10 min
00:10 – 00:28
2. Tecnologie di produzione: dall’elettrolisi all’idrogeno da biomasse
I colori dell’idrogeno: verde (elettrolisi + FER), blu (metano + CCS), turchese (pirolisi metano), rosa (nucleare), grigio (SMR senza CCS). Confronto LCA. Tecnologie di elettrolisi: PEM, alcalina, SOEC — stato dell’arte, efficienza, costi e roadmap verso i 2 $/kg al 2030. Idrogeno da biomasse (gassificazione). La curva di apprendimento degli elettrolizzatori: parallelo con il fotovoltaico.
ENEA — Idrogeno e Celle a CombustibileDe Nora SpA
18 min
00:28 – 00:46
3. Infrastrutture, trasporto e usi finali
Trasporto H₂: rete dedicata vs blending in reti gas esistenti (fino al 20% vol.). Stoccaggio: compresso (350–700 bar), liquido (−253°C), vettori chimici (ammoniaca NH₃, LOHC). Il corridoio SoutH2 (Tunisia → Sicilia → Nord Italia → Austria): 3.700 km, capacità 4 Mt/anno. Usi finali: raffinazione e ammoniaca (già oggi), DRI acciaio verde, celle a combustibile per trasporto pesante e navi, power-to-X stagionale.
Snam SpA — Infrastrutture H₂Eni — Idrogeno
18 min
00:46 – 00:55
4. Framework normativo, incentivi e ruolo dell’Italia
Regolamento RFNBO (Renewable Fuel of Non-Biological Origin): definizione di idrogeno verde per la RED III. Delegated Acts UE: 90% addizionalità FER, temporale e geografica. Proposta di CfD (Contract for Difference) per idrogeno verde in Italia. Il corridoio SoutH2 come geopolitica energetica: Italia hub tra Africa e Europa.
Ambiente e Prod. Energia — Policy IdrogenoH2IT — Associazione Italiana Idrogeno
9 min
00:55 – 01:00
5. Raccomandazioni e Q&A
Take-away per decisori e operatori. Il ruolo dell’Italia nella transizione verso l’idrogeno. Apertura al dibattito.
Moderatore APEPlatea aperta
5 min

Non tutto l’idrogeno
è uguale: la tavolozza dei colori

L’idrogeno è il gas più leggero dell’universo — ma la sua “leggerezza” per il clima dipende interamente da come viene prodotto. La classificazione per colori è una convenzione industriale per indicare la fonte energetica e il bilancio GHG della produzione. Solo il verde e il turchese sono pienamente sostenibili.

🌿
Verde
Elettrolisi + FER
Zero emissioni GHG. Il solo percorso pienamente sostenibile. Costo attuale: 4–8 €/kg. Target 2030: < 2 €/kg.
RFNBO ✓
💧
Blu
SMR + CCS (gas naturale)
Riduzione GHG 60–90% se CCS funziona. Dibattito sul fugitive methane. Costo 1,5–3 €/kg. Ruolo transitorio accettato.
Transizione
⚛️
Rosa
Elettrolisi + nucleare
Emissioni bassissime. Dipende dal nucleare. Non riconosciuto come RFNBO dalla RED III EU. In sviluppo in Francia e UK.
Dibattito UE
🌀
Turchese
Pirolisi metano (carbonio solido)
Produce H₂ + carbonio solido (no CO₂ gassosa). Molto promettente se il carbone solido viene sequestrato. TRL 4–6.
Emergente
🌾
Giallo
Elettrolisi + mix elettrico
Emissioni dipendono dal mix elettrico nazionale. In Italia con FER al 45%: risultato mediocre. Migliorerà con la transizione energetica.
Mix dipendente
⚙️
Grigio
SMR senza CCS (gas naturale)
Il 96% dell’idrogeno mondiale oggi. Emissioni 9–12 kgCO₂/kgH₂. L’opposto della transizione. Da abbandonare progressivamente.
Da eliminare

“Il verde è l’unico vero idrogeno pulito. Il blu è il ponte. Il grigio è il problema che stiamo cercando di risolvere. Non confondiamoli mai nelle policy.”

— Hydrogen Council, Global Hydrogen Insights Report 2024

Tre tecnologie per spaccare
l’acqua con l’elettricità

L’elettrolisi è il processo che usa l’elettricità rinnovabile per scindere l’acqua in idrogeno e ossigeno. Tre tecnologie principali dominano il mercato, ognuna con caratteristiche diverse per taglia, temperatura di esercizio, costo e applicazione ideale.

Tipo 1 — PEM
Proton Exchange Membrane

La tecnologia più moderna e in rapida crescita. Opera a temperatura ambiente (~80°C), risponde rapidamente alle variazioni di carico — ideale abbinata a solare ed eolico intermittenti. Membrana polimerica costosa ma compatta. Leader: NEL, ITM Power, Siemens Energy.

70–80%Efficienza
800–1.500€/kW oggi
< 5 minRisposta carico
TRL 9Maturità
🧪
Tipo 2 — ALCALINA
Elettrolisi Alcalina

La tecnologia più matura e consolidata — usata industrialmente da oltre 100 anni. Opera in soluzione di KOH (soda caustica). Costo per kW inferiore al PEM. Meno adatta a grandi variazioni di carico. Scala commerciale già provata fino a centinaia di MW. Leader: Nel Hydrogen, Thyssenkrupp, John Cockerill.

65–75%Efficienza
500–1.000€/kW oggi
~30 minRisposta carico
TRL 9Maturità
🔥
Tipo 3 — SOEC
Solid Oxide Electrolysis

Opera ad alta temperatura (700–900°C), il che aumenta significativamente l’efficienza elettrica fino al 90%+. Ideale abbinata a fonti di calore (geotermica, nucleare, industriale). Può co-elettrolizzare H₂O e CO₂ per produrre syngas (Power-to-X). Tecnologia più futuristica — in rapida maturazione. Leader: Bloom Energy, Sunfire.

85–95%Efficienza
2.000–4.000€/kW oggi
700–900°CTemperatura
TRL 6-7Maturità
▸ Roadmap costi elettrolizzatori PEM — $/kgH₂ prodotto (con elettricità a 20 €/MWh)
2020
~6 $/kg
2023
~5 $/kg
2025 (stima)
~4 $/kg
2030 TARGET EU
< 2 $/kg
2040 SCENARIO
~1 $/kg

L’Italia hub mediterraneo:
il corridoio SoutH2

Il SoutH2 Corridor è il progetto infrastrutturale più strategico per l’Italia degli ultimi decenni: un gasdotto capace di trasportare idrogeno verde prodotto con il sole e il vento del Nord Africa verso il cuore industriale dell’Europa centrale. L’Italia è il passaggio naturale — e questo ha un valore geopolitico enorme.

🌍
SoutH2 Corridor — Tunisia · Sicilia · Nord Italia · Austria
Progetto di interesse comune europeo (PCI) · Operativo target 2030
3.700 km lunghezza totale corridoio Da Tunisi a Monaco di Baviera passando per Sicilia, penisola italiana e Alpi. In parte riconversione di gasdotti esistenti (Transmed, SNAM).
4 Mt H₂ capacità di trasporto/anno Equivalente a ~130 TWh di energia — circa il 3% del fabbisogno energetico europeo. Prima fase (2030): 1 Mt/anno.
40 GW FER capacità produttiva abbinata Progetti fotovoltaici ed eolici in Tunisia, Libia, Marocco e Algeria per alimentare gli elettrolizzatori dedicati al corridoio.
▸ Potenziale produzione H₂ verde nei paesi del Mediterraneo meridionale — Mt/anno al 2050
Marocco
Potenziale elevatissimo
Algeria
Molto alto
Tunisia
Alto
Egitto
Potenziale elevatissimo
Italia (produzione locale)
Medio (0,5–1 Mt)

Power-to-X: le quattro famiglie
degli usi finali

L’idrogeno non si usa solo come combustibile — è una materia prima industriale fondamentale e un vettore di stoccaggio energetico stagionale. Le quattro macro-categorie di utilizzo coprono settori completamente diversi tra loro.

🏭
Uso finale 1 — Già oggi
Industria chimica e raffinazione

Il 96% dell’idrogeno mondiale è già utilizzato nell’industria — raffinazione petrolifera e produzione di ammoniaca (fertilizzanti). È il mercato di sostituzione più immediato: sostituire idrogeno grigio con verde, senza cambiare nulla a valle.

  • Ammoniaca verde: −1,6 kg CO₂ per kg NH₃ prodotto
  • Raffinazione: 4–5 MtH₂/anno in Italia oggi — tutto grigio
  • Metanolo verde: carburante navale e materia prima chimica
  • Acciaio DRI (Direct Reduced Iron): riduzione minerale con H₂ invece del coke
🚛
Uso finale 2 — Mobilità pesante
Fuel Cell per trasporto e treni

Le celle a combustibile FCEV producono elettricità dalla reazione H₂ + O₂, emettendo solo vapore acqueo. Vantaggio vs elettrico a batteria: ricarica rapida (3–5 min), autonomia 500–800 km, peso ridotto per carichi pesanti.

  • Camion FCEV: Toyota, Hyundai XCIENT, Nikola — flotte già operative in CH, D, F
  • Treni H₂: Alstom Coradia iLint operativo in Germania dal 2022
  • Bus urbani: già 1.000+ bus H₂ in Europa operativi nel 2025
  • Navi: ammoniaca verde e H₂ liquido come carburante navale al 2035
🔋
Uso finale 3 — Stoccaggio stagionale
Power-to-H₂-to-Power

L’H₂ può funzionare come stoccaggio energetico stagionale: si produce in estate con l’eccesso di fotovoltaico, si stocca in caverne saline o metanodotti, si riconverte in elettricità in inverno tramite turbine o fuel cell. Efficienza ciclo: 35–50% — peggio delle batterie ma scalabile su mesi.

  • Caverne saline: ideali per stoccaggio H₂ a larga scala (UK, Germania)
  • Metanodotti: blending 5–20% H₂ nel gas naturale come stoccaggio distribuito
  • Turbine a gas H₂: Siemens e Ansaldo sviluppano bruciatori H₂ per CCGT
  • Snam: piano da 3 Mld€ per adeguamento rete gas a blending H₂
Uso finale 4 — Power-to-X
Metanolo, Ammoniaca, e-SAF

L’H₂ verde abbinato alla CO₂ catturata produce carburanti sintetici (Power-to-Liquid) o molecole chimiche rinnovabili. Questi vettori sono più facili da trasportare e stoccare dell’idrogeno puro, aprendo mercati globali per l’energia rinnovabile prodotta in aree remote o nei paesi del Sud del Mondo.

  • e-Metanolo: Maersk usa e-metanolo per le navi già dal 2024
  • e-Ammoniaca: vettore H₂ per export intercontinentale + fertilizzanti
  • e-SAF: il percorso PtL per il carburante aereo sostenibile a zero emissioni
  • e-Gas (metanazione): CO₂ + H₂ → CH₄ sintetico — drop-in nella rete gas

L’idrogeno verde:
dove siamo e dove andiamo

La catena del valore dell’idrogeno verde comprende produzione, compressione, stoccaggio, trasporto e utilizzo finale. A ogni step si perde efficienza e si aggiungono costi. Il confronto diretto tra le varie opzioni è fondamentale per orientare gli investimenti.

Tecnologia / stepEfficienzaCosto attualeCosto target 2030ApplicazioneMaturità
Elettrolisi alcalina65–75%500–1.000 €/kW< 300 €/kWProduzione H₂ industriale continuaTRL 9
Elettrolisi PEM70–80%800–1.500 €/kW< 500 €/kWProduzione abbinata a FER variabiliTRL 9
Elettrolisi SOEC85–95%2.000–4.000 €/kW< 1.000 €/kWP2X con calore di scarto disponibileTRL 6-7
Compressione 350–700 bar~90%0,3–0,5 €/kgH₂0,15–0,3 €/kgH₂Stazioni rifornimento FCEVTRL 9
Liquefazione (−253°C)70–75%1,5–3 €/kgH₂< 1 €/kgH₂Trasporto intercontinentaleTRL 7-8
Trasporto in gasdotto H₂>99%0,1–0,5 €/kgH₂/1000kmSim.Distribuzione su rete dedicataTRL 6-7 (rete dedicata)
Conversione ammoniaca (NH₃)~65%0,8–1,5 €/kgH₂-eq< 0,5 €/kgH₂-eqVettore H₂ per export navaleTRL 7
Fuel cell FCEV (trasporto)55–65%200–500 €/kW< 100 €/kWVeicoli pesanti, treni, naviTRL 7-8

Il framework normativo:
tra ambizione e complessità

La regolamentazione sull’idrogeno verde è tra le più complesse e in rapida evoluzione dell’intero settore energetico europeo. I Delegated Acts UE sull’addizionalità delle FER, i criteri RFNBO e le infrastrutture del corridoio SoutH2 richiedono un’attenzione costante da parte dei decisori politici.

  • 🇪🇺
    EU Hydrogen Strategy 2020
    Obiettivi EU: 40 GW elettrolizzatori al 2030

    La Commissione Europea punta a 10 Mt di H₂ verde prodotto internamente + 10 Mt importati al 2030. 40 GW di elettrolizzatori entro il 2030. Clean Hydrogen Partnership: 9,5 Mld€ di finanziamenti Horizon Europe + IPCEI dedicati. Gli obiettivi sono stati rivisti al ribasso nel 2024 vista la lentezza dei mercati.

  • RFNBO Delegated Acts — RED III
    Definizione di idrogeno verde per la RED III

    I Renewable Fuel of Non-Biological Origin devono dimostrare l’addizionalità delle FER (elettricità nuova, non già in rete), la correlazione temporale (ora per ora nel 2030) e la correlazione geografica (stessa zona di bilanciamento). Criteri molto stringenti che rallentano i progetti — ma necessari per l’integrità del sistema.

  • 🔬
    IPCEI Hydrogen — Italia
    Importanti Progetti Comuni Europei

    L’Italia partecipa con 33 progetti all’IPCEI Hy2Tech e Hy2Use: 1,5 Mld€ di aiuti di Stato approvati dalla Commissione UE. I progetti coprono elettrolizzatori, celle a combustibile, veicoli H₂, stoccaggio e distribuzione. Aziende coinvolte: SNAM, ENI, FINCANTIERI, De Nora, SAPIO, Maire Tecnimont.

  • 💶
    PNRR M2C2 — Idrogeno
    3,6 Miliardi di Euro per l’idrogeno

    La Missione 2 Componente 2 del PNRR italiano destina 3,6 Mld€ all’idrogeno: 2 Mld€ per sperimentazione in settori hard-to-abate, 500 M€ per H₂ nel trasporto, 450 M€ per H₂ in ricerca e sviluppo, 630 M€ per infrastrutture. Scadenza: 2026. Stato di attuazione: in ritardo rispetto al cronoprogramma.

  • 🌐
    SoutH2 Corridor — PCI
    Progetto di Interesse Comune Europeo

    Il SoutH2 Corridor ha ottenuto lo status di Progetto di Interesse Comune (PCI) dalla Commissione UE nel 2023. Questo sblocca il finanziamento da parte di CEF (Connecting Europe Facility) e facilita le autorizzazioni nazionali. SNAM è il project developer lato italiano. Prima tranche di gas H₂ attesa entro il 2030.

  • 📋
    CfD — Contracts for Difference H₂
    Proposta di meccanismo incentivante italiano

    Per stimolare i primi progetti di idrogeno verde in Italia, è in discussione un meccanismo CfD simile a quello usato per le FER elettriche: il produttore riceve la differenza tra il costo di produzione e il prezzo di mercato del gas naturale. Il APE ha avviato una consultazione pubblica nel 2024 — attesa la definizione del meccanismo entro il 2025.

Cosa portare a casa
da questa lezione

L’idrogeno verde è reale, necessario e strategico. Ma è anche ancora caro, la catena del valore è complessa e le regole europee richiedono una comprensione profonda. Sei messaggi per navigare questa complessità.

01
L’industria chimica è il mercato di oggi

Il 96% dell’idrogeno mondiale è già usato dall’industria (raffinazione, ammoniaca, acciaio). Sostituire l’idrogeno grigio con verde — senza cambiare nulla a valle — è il mercato più immediato, più grande e con il miglior rapporto costo-impatto climatico. Italia: 4–5 Mt/anno di idrogeno grigio industriale da decarbonizzare.

02
Il SoutH2 è una priorità strategica nazionale

Il corridoio SoutH2 non è un progetto infrastrutturale — è la trasformazione dell’Italia da importatore di gas fossile a hub di energia rinnovabile per l’Europa. Ha già lo status PCI europeo. Serve ora l’impegno politico pieno per accelerare le autorizzazioni nazionali del tratto italiano e i negoziati bilaterali con Tunisia e Algeria.

03
I Delegated Acts europei sono un labirinto

I criteri RFNBO (addizionalità oraria, temporale, geografica delle FER) sono tra le norme più complesse del diritto energetico europeo. Un progetto di elettrolisi mal strutturato rischia di non qualificare come “idrogeno verde” ai fini della RED III, perdendo gli incentivi. Ogni operatore deve dotarsi di competenze legali e tecniche specifiche prima di investire.

04
La curva di apprendimento è reale

I costi degli elettrolizzatori sono calati del 40% tra il 2019 e il 2023. La traiettoria è quella del fotovoltaico negli anni 2000: ogni raddoppio della capacità installata porta una riduzione del 15–20% dei costi. Dobbiamo installare subito — anche a costi non ancora competitivi — per far scendere i costi per tutti.

05
Il PNRR è in ritardo: agire ora

I 3,6 Mld€ del PNRR per l’idrogeno scadono nel 2026. A metà 2024, solo una frazione era stata impegnata. Ogni mese di ritardo è denaro europeo che rischia di tornare indietro. Il APE deve accelerare le procedure di selezione dei progetti, ridurre la burocrazia e garantire la certezza del quadro regolatorio per i proponenti.

06
De Nora è il campione italiano dimenticato

De Nora SpA (Milano) è uno dei principali produttori mondiali di elettrodi e membrane per elettrolizzatori — componenti critici per la produzione di idrogeno verde. Una supply chain italiana dell’idrogeno già esiste: De Nora, SNAM, Maire Tecnimont, SAPIO. Un Piano Industriale Nazionale H₂ potrebbe trasformare questa eccellenza in leadership globale.

Relatori suggeriti
per questa sessione

Un panel che copre tecnologia, infrastrutture, industria, policy europea e geopolitica dell’idrogeno. Indispensabile una voce dal mondo industriale che usi già idrogeno (siderurgia, chimica) e una sull’infrastruttura del SoutH2.

🏛
Keynote istituzionale
Dirigente — Idrogeno
Ambiente e Prod. Energia — Gas Rinnovabili e Idrogeno
Tecnologia elettrolisi
Direttore R&D
De Nora SpA — Elettrolizzatori
🔗
Infrastrutture — SoutH2
VP Hydrogen Infrastructure
Snam SpA — Rete H₂
🏭
Usi industriali
Responsabile Decarbonizzazione
Acciaierie d’Italia / ILVA — DRI
🔬
Ricerca applicata
Responsabile Idrogeno
ENEA — Laboratorio Celle a Combustibile
🌍
Associazione settore
Direttore Generale
H2IT — Associazione Italiana Idrogeno