Energia
Solare
Fotovoltaico e Solare Termico: tecnologie, mercato, normativa e prospettive al 2030 per tecnici, operatori e decisori politici.
Agenda dei lavori
La sessione si articola in cinque blocchi tematici progressivi, dalla cornice normativa alle analisi economiche, con spazio riservato al dibattito. Ogni blocco include riferimenti a dati aggiornati e casi studio italiani ed europei.
Il solare in numeri:
Italia ed Europa al 2025
L’energia solare è oggi la fonte a crescita più rapida nel mix energetico mondiale. L’Italia, grazie alla sua posizione geografica e alla storica tradizione industriale nel settore, detiene un ruolo privilegiato sia come mercato che come polo manifatturiero di componenti.
“Il fotovoltaico è oggi la tecnologia energetica che cresce più velocemente nella storia dell’umanità — e l’Italia non può permettersi di perdere questo treno.”
— Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), aggiornamento 2023L’evoluzione delle celle solari:
da Larderello a oggi
In settant’anni di storia industriale, il costo delle celle fotovoltaiche è crollato di un fattore 1.000. La curva di apprendimento — nota come Legge di Swanson — non mostra ancora segni di appiattimento: ogni raddoppio della capacità produttiva riduce i costi del 20%.
| Tecnologia | Efficienza tipica | Costo (€/Wp) | Applicazione principale | Maturità |
|---|---|---|---|---|
| Silicio monocristallino (PERC/TOPCon) | 20 – 24% | 0,20 – 0,30 | Utility-scale, residenziale | TRL 9 |
| Silicio policristallino | 17 – 20% | 0,15 – 0,22 | Grandi impianti a terra | TRL 9 |
| Thin film (CdTe, CIGS) | 14 – 19% | 0,18 – 0,28 | Impianti utility, BIPV | TRL 8-9 |
| Perovskite singola giunzione | 25 – 28% | 0,10 – 0,18 (proiez.) | Residenziale, BIPV | TRL 6-7 |
| Tandem Perovskite-Silicio | 29 – 34% | 0,25 – 0,40 (proiez.) | Residenziale premium, spazio | TRL 5-6 |
| Concentratore (CPV) | 38 – 44% | Alto (niche) | Ambienti ad alta irradiazione | TRL 7 |
| Perovskite/organici semi-trasparenti | 10 – 16% | In sviluppo | BIPV, serre agrivoltaiche | TRL 4-5 |
Quando il sole scalda,
non solo illumina
Il solare termico è spesso il grande dimenticato del dibattito energetico italiano, eppure rappresenta una delle soluzioni a più alto rapporto costo-beneficio per la decarbonizzazione del riscaldamento civile e industriale — che vale oltre il 50% dei consumi energetici finali in Italia.
Produrre Elettricità
I pannelli fotovoltaici convertono la radiazione solare in elettricità attraverso l’effetto fotoelettrico. Il cuore del sistema è la cella solare, tipicamente in silicio, in cui i fotoni liberano elettroni creando una corrente continua (DC) poi convertita in alternata (AC) dall’inverter.
- Impianti residenziali (3–10 kWp): autoconsumo e cessione in rete
- Impianti commerciali/industriali (100 kWp – 10 MWp): PPA e net metering
- Utility-scale (> 10 MWp): aste GSE, ottimizzazione LCOE
- BIPV: integrazione architettonica su facciate e coperture
- Floating PV: riduzione evaporazione e doppio uso specchi d’acqua
- Agrivoltaico: doppio uso suolo agricolo (vedi Lezione 11)
Produrre Calore
I collettori solari termici catturano il calore della radiazione solare per riscaldare un fluido vettore. A differenza del fotovoltaico, il solare termico ha rendimenti più elevati (fino al 70–80%) nella produzione di calore a bassa e media temperatura, rendendolo ideale per ACS, riscaldamento ambienti e processi industriali.
- Collettori piani: 40–70°C, ACS e riscaldamento civile
- Collettori a tubo sottovuoto: 60–120°C, efficienza in climi freddi
- SHIP (Solar Heat for Industrial Processes): 80–250°C
- CSP parabolici: 300–400°C, produzione elettrica con accumulo
- CSP a torre solare: 500–700°C, massima efficienza termodinamica
- Integrazione con teleriscaldamento 4DHN (30–60°C)
Pannelli fotovoltaici integrati come elemento architettonico: tegole, facciate vetrate, pensiline. Mercato europeo atteso a 6 Mld€ al 2030. Normativa edilizia italiana in aggiornamento.
Impianti galleggianti su bacini idrici: riduzione evaporazione del 70%, produzione energetica aumentata del 10% (effetto raffreddamento). 5 GW installati globalmente al 2024.
Calore solare per processi produttivi (agroalimentare, tessile, chimica). Potenziale UE stimato in 150 TWh/anno. Italia: settori vino, olio d’oliva, caseario — candidati ideali.
Le centrali CSP con serbatoi di sali fusi (fino a 15 ore di autonomia) producono elettricità rinnovabile anche di notte. Spagna: 2,3 GW operativi. Potenziale mediterraneo enorme.
Mercato, incentivi
e modelli di business
Il solare è ormai competitivo senza incentivi per impianti utility-scale. Le sfide sono ora di sistema: autorizzazioni, grid connection, finanziamento e modelli contrattuali per il segmento residenziale-commerciale e per le Comunità Energetiche Rinnovabili.
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PNIEC 2023Piano Nazionale Integrato Energia e Clima
Target 52 GW fotovoltaici al 2030 (+20 GW rispetto al 2024). Obiettivo 65% rinnovabili nella produzione elettrica. Strumento di programmazione vincolante per le autorizzazioni.
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D.Lgs 199/2021Recepimento RED II — Comunità Energetiche
Introduce le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) in Italia. Incentivo del GSE pari a 110–120 €/MWh per l’energia condivisa tra i membri. Decreto attuativo operativo dal 2024.
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Modello PPAPower Purchase Agreement
Contratti bilaterali a lungo termine (10–20 anni) tra produttore e consumatore industriale. Crescita esponenziale in Italia: da 0,3 GW (2020) a oltre 3 GW (2024) di capacità contrattualizzata.
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DM APE 2024Agrivoltaico Avanzato
Definisce i requisiti tecnici e agronomici per l’agrivoltaico “avanzato” accedibile ai 1,1 Mld€ di incentivi PNRR. Include monitoraggio agro-meteorologico e vincoli di continuità produzione agricola.
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RepowerEUSemplificazioni autorizzative UE
Regolamento UE 2022/2577: tempistiche massime di autorizzazione per impianti rinnovabili (12 mesi per < 150 kW; 24 mesi per gli altri). Recepimento italiano in corso con D.Lgs di semplificazione.
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PNRR M2C2Fondi per energia rinnovabile
Missione 2 Componente 2 del PNRR: oltre 5 Mld€ dedicati a rinnovabili, efficienza energetica e comunità energetiche. In scadenza al 2026, accelerazione investimenti in corso.
Relatori suggeriti
per questa sessione
Profili istituzionali, accademici e industriali bilanciati per garantire una visione completa: dalla ricerca applicata alle politiche di settore, fino all’esperienza diretta di operatori nel mercato.