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Giardini che bruciano e rinascono: la pirofilia come nuovo paradigma della progettazione del paesaggio mediterraneo
C’è una parola che i paesaggisti italiani stanno imparando a usare senza paura: pirofilia. Indica la capacità di certe piante di non solo sopravvivere al fuoco, ma di dipendere da esso per riprodursi, germogliare, prosperare. E oggi, mentre gli incendi estivi riscrivono la mappa della vegetazione italiana — con oltre 180.000 ettari bruciati solo nel…
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Paesaggi che guidano l’acqua: la progettazione topografica dei microrilevi sta rivoluzionando la gestione idrica nei giardini privati italiani
C’è una rivoluzione silenziosa che si sta consumando sotto i nostri piedi — o meglio, appena sopra. Non nei grandi parchi urbani o nelle pianure agricole, ma nei giardini privati, nei cortili condominiali, nelle aiuole residenziali di mezza Italia. Si chiama landforming idrologico, e la sua premessa è tanto semplice quanto radicale: prima di scegliere…
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Xeriscaping mediterraneo: come i progettisti italiani stanno ridisegnando i giardini privati per sopravvivere a estati con zero pioggia
C’è un numero che dovrebbe far riflettere chiunque si occupi di progettazione del paesaggio in Italia: nel 2025, dodici province del Sud e delle isole hanno registrato deficit pluviometrici superiori al 47% rispetto alla media storica del trentennio 1991-2020. Non si tratta di un’anomalia stagionale, ma di una tendenza strutturale che sta costringendo la disciplina…
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Topografia emotiva: come il dislivello del suolo plasma la percezione dello spazio verde e ridisegna la salute mentale degli utenti urbani
C’è una variabile che i progettisti del paesaggio hanno a lungo trattato come problema tecnico da risolvere — il dislivello, la pendenza, la variazione altimetrica del suolo — e che la ricerca neuroambientale degli ultimi tre anni sta invece rivalutando come strumento terapeutico di prima grandezza. Non si tratta di estetica né di drenaggio: si…
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Suolo vivo sotto i nostri piedi: come la pedologia del paesaggio sta riscrivendo le regole della progettazione degli spazi verdi pubblici
Per decenni la progettazione del paesaggio ha trattato il suolo come uno sfondo neutro su cui disporre piante, pavimentazioni e arredi urbani. Un substrato passivo, da ammendare, compattare o sostituire secondo necessità. Oggi quella logica è stata rovesciata da un corpo crescente di ricerca che porta un nome preciso: landscape pedology, ovvero la pedologia applicata…
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Paesaggi che resistono alla siccità: la xeriscaping mediterranea ridisegna i giardini italiani con zero irrigazione artificiale
C’è un paradosso silenzioso che attraversa migliaia di giardini italiani ogni estate: mentre le ondate di calore si intensificano e le restrizioni idriche si moltiplicano — nel 2025 dodici regioni italiane hanno dichiarato stati di emergenza idrica tra giugno e agosto — continuiamo a progettare spazi verdi concepiti per climi temperati umidi, affidandoci a impianti…
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Pavimentazioni permeabili e giardini della pioggia: la rivoluzione silenziosa che trasforma l’asfalto in spugna urbana
Ogni volta che una città italiana viene colpita da un temporale intenso, le strade si trasformano in fiumi. Non è fatalità climatica: è una scelta progettuale sbagliata, accumulata decennio dopo decennio. La risposta più efficace non arriva dall’ingegneria idraulica pesante, ma da una disciplina in rapida evoluzione che ridisegna i paesaggi urbani dal basso: la…
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Radici contro le frane: come la bioingegneria naturalistica sta ridisegnando i versanti italiani abbandonati
Ci sono circa 620.000 ettari di terreni agricoli abbandonati sui versanti collinari e montani italiani che, secondo i dati ISPRA 2025, rappresentano oggi una delle principali cause di instabilità idrogeologica nel Paese. Ma in alcune aree del Nord-est e dell’Appennino tosco-emiliano, qualcosa sta cambiando: non attraverso costose opere in calcestruzzo, ma grazie a una disciplina…
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Quando l’asfalto diventa prato: la tecnica del “depaving” conquista le città italiane e riduce le isole di calore fino a 8°C
C’è un movimento silenzioso che sta letteralmente rompendo il cemento delle nostre città per restituirlo alla terra. Si chiama depaving — letteralmente ‘de-asfaltatura’ — e in Italia sta trovando spazio in una manciata di comuni pionieri che hanno deciso di invertire decenni di impermeabilizzazione del suolo urbano con un approccio radicale quanto efficace: togliere, invece…
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Il paesaggio che rallenta l’acqua: come il grading topografico intelligente riduce le alluvioni urbane fino al 60%
C’è una rivoluzione silenziosa che sta cambiando il modo in cui i paesaggisti italiani progettano parchi, prati e spazi verdi nelle nostre città. Non si tratta di nuove specie vegetali né di tecnologie digitali, ma di qualcosa di molto più antico e al tempo stesso profondamente innovativo: la forma del suolo stesso. Il grading topografico…









