Alberto Adonai Renzi
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Progettare con il clima — Sostenibilità del costruito
Prima di ogni impianto vengono il sole, il vento e l’ombra. La progettazione bioclimatica parte da qui: fare del clima un alleato del progetto, e non un nemico da combattere a colpi di energia. Un’idea antica quanto l’architettura, e oggi più necessaria che mai.
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Cosa significa «sostenibilità»
Da dove nasce l’idea di «sviluppo sostenibile», quali sono i grandi quadri concettuali che la reggono — dagli Obiettivi dell’ONU ai limiti planetari, fino all’economia della ciambella — e perché chi progetta edifici e città è tra i protagonisti, non gli spettatori, della crisi ecologica.
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Sostenibilità
La sostenibilità è un principio che guida lo sviluppo umano verso un equilibrio tra bisogni presenti e futuri. Il termine è stato reso celebre dal Rapporto Brundtland, che la definisce come la capacità di soddisfare i bisogni della generazione attuale senza compromettere quelli delle generazioni future. La sostenibilità si fonda su tre pilastri principali: L’economia…
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Sintesi etico-politica e prospettive
Bene comune più che merce: se l’acqua regola clima ed ecosistemi e si rigenera a ritmi limitati, trattarla come bene illimitato è insostenibile; da qui regole o prezzi che ne riflettano il valore ecologico reale.
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Gestione e riuso dell’acqua nell’architettura
Quel che le città fanno con strade e piazze, l’architettura lo fa con il singolo edificio: ridurre i consumi, trattenere la pioggia e chiudere i cicli invece di scaricare tutto in rete.
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Dalle “sponge cities” alle piazze d’acqua
Le città concentrano e amplificano molte delle dinamiche viste finora. Il meccanismo è in gran parte fisico: l’urbanizzazione sostituisce suoli permeabili con superfici impermeabili (asfalto, cemento, tetti).
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Quando la pioggia diventa un problema
Le città concentrano e amplificano molte delle dinamiche viste finora. Il meccanismo è in gran parte fisico: l’urbanizzazione sostituisce suoli permeabili con superfici impermeabili (asfalto, cemento, tetti).
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Le minacce alle risorse idriche: una catena di cause ed effetti
Sul terreno, la funzione di regolazione dell’acqua si traduce negli ecosistemi. Zone umide, fasce riparie lungo i corsi d’acqua e falde sono tra gli ambienti a più alta biodiversità del pianeta e svolgono servizi misurabili: depurazione naturale, ricarica delle falde, mitigazione delle piene, sostegno alla vegetazione tramite evapotraspirazione.
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Contano quantità, qualità e tempistica
Sul terreno, la funzione di regolazione dell’acqua si traduce negli ecosistemi. Zone umide, fasce riparie lungo i corsi d’acqua e falde sono tra gli ambienti a più alta biodiversità del pianeta e svolgono servizi misurabili: depurazione naturale, ricarica delle falde, mitigazione delle piene, sostegno alla vegetazione tramite evapotraspirazione.
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L’acqua come motore nascosto del clima
Stabilito quanta acqua utilizzabile esista, conviene chiedersi cosa essa faccia, perché qui si annida un equivoco diffuso: pensarla come una sostanza inerte da prelevare. In realtà l’acqua è l’elemento che tiene insieme atmosfera, terre emerse e oceani attraverso il ciclo idrologico — evaporazione, condensazione, precipitazione, scorrimento e infiltrazione — alimentato dall’energia solare e dalla gravità.










