Momento d’Inerzia delle Sezioni
Perché il baricentro non basta: come l’area di una sezione è distribuita rispetto a un asse determina la sua resistenza a flessione — e come si calcola con il teorema di trasposizione.
Dal baricentro al momento d’inerzia
Il baricentro (tavola E1) ci dice dove si trova il “centro” di una sezione. Ma per calcolare quanto una trave resiste a flettersi non basta sapere dov’è il centro: serve sapere quanto l’area è distribuita lontano da quel centro.
Due sezioni possono avere la stessa area e lo stesso baricentro, ma comportarsi in modo completamente diverso sotto flessione: una trave con l’area concentrata vicino all’asse neutro si flette molto più facilmente di una con la stessa area spostata verso l’alto e verso il basso (come un profilo a doppio T). Il momento d’inerzia è la grandezza geometrica che misura questa distribuzione, ed è il dato che regola la rigidezza e la resistenza a flessione di qualunque elemento strutturale.
Momento d’inerzia assiale
Il momento d’inerzia assiale (o momento del secondo ordine) di un’area rispetto a un asse è la somma dei prodotti di ciascuna area elementare per il quadrato della propria distanza dall’asse.
Si misura in m⁴ (o cm⁴): un’area moltiplicata per una distanza al quadrato.
Momento d’inerzia polare
Rispetto a un punto O (invece che a un asse), si definisce il momento d’inerzia polare IO, usando la distanza ρ del generico elemento di area dal polo O.
Poiché ρ² = x² + y² (Pitagora), il momento polare rispetto a O è semplicemente la somma dei due momenti assiali rispetto a due assi ortogonali passanti per O:
Il raggio d’inerzia
È una grandezza derivata, utile per confrontare sezioni di forma diversa e — più avanti nel corso — per le verifiche di stabilità degli elementi compressi.
Il raggio d’inerzia ix rappresenta la distanza dall’asse a cui, se tutta l’area A fosse concentrata in una striscia sottile parallela all’asse, si otterrebbe lo stesso momento d’inerzia Ix della sezione reale. Si misura in m (o cm): è una lunghezza, non un’area.
Il teorema di trasposizione (Huygens-Steiner)
È il teorema che rende possibile calcolare il momento d’inerzia di una sezione composta: permette di “spostare” un momento d’inerzia da un asse baricentrico a un asse parallelo qualsiasi, e viceversa.
dove IxG è il momento d’inerzia rispetto all’asse baricentrico parallelo a x, A è l’area totale e d è la distanza tra i due assi.
Dimostrazione — usando la proprietà del momento statico vista nella lezione precedente:
Sia xG l’asse baricentrico e x un asse parallelo a distanza d. Per un punto a coordinata locale y’ (misurata da xG), la coordinata rispetto a x è y = y’ + d. Allora:
Il primo termine è IxG; il terzo è A·d². Il termine centrale, 2d∫y’ dA, contiene ∫y’ dA — che è il momento statico rispetto all’asse baricentrico: per la proprietà della tavola E1-04, questo è sempre nullo. Resta quindi:
Conseguenza: il momento d’inerzia minimo
Poiché A·d² non può mai essere negativo (A è sempre positiva, d² pure), dal teorema di trasposizione segue direttamente che:
Momento d’inerzia di sezioni elementari
Come per il baricentro, per le forme più comuni il momento d’inerzia baricentrico è noto ed è il dato di partenza per le sezioni composte.
Rettangolo
Asse baricentrico parallelo alla base b, altezza h.
IxG = b·h³ / 12Triangolo
Asse baricentrico parallelo alla base b, altezza h.
IxG = b·h³ / 36Cerchio
Diametro D, rispetto a un asse baricentrico (un diametro).
IxG = π·D⁴ / 64IO = π·D⁴ / 32
Momento d’inerzia di sezioni composte
Per una sezione composta, il momento d’inerzia non si ottiene sommando semplicemente i momenti d’inerzia propri delle singole parti: ciascuna parte ha un proprio baricentro locale, diverso dal baricentro dell’intera sezione.
Il procedimento corretto, in tre passi:
- 1. Scomporre la sezione in parti elementari e trovare il baricentro complessivo G (tavola E1-09)
- 2. Per ciascuna parte, calcolare il proprio momento d’inerzia baricentrico IxG,i (tavola 07) e la distanza di tra il baricentro della parte e il baricentro complessivo G
- 3. Trasportare ciascun momento sull’asse baricentrico complessivo con Huygens-Steiner, e sommare
Esempio svolto: la sezione a T
Riprendiamo la sezione a T della lezione precedente: anima 20 × 50 cm, ala 80 × 15 cm, con baricentro complessivo già calcolato a yG = 42,73 cm da O (base dell’anima).
| Parte | Ai (cm²) | yi (cm) | IxG,i (cm⁴) | di = |yi−yG| (cm) | Ai·di² (cm⁴) | Ii,G (cm⁴) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Anima 20×50 | 1000 | 25,0 | 208 333 | 17,73 | 314 256 | 522 589 |
| Ala 80×15 | 1200 | 57,5 | 22 500 | 14,77 | 261 880 | 284 380 |
| Totale Ix,G | 806 970 | |||||
Ogni riga applica lo stesso schema: IxG,i = b·h³/12 per il rettangolo, poi + Ai·di² per riportarlo sull’asse baricentrico complessivo.
Riepilogo dei concetti chiave
- Il momento d’inerzia assialeI=Σ(Aiyi²)=∫y²dA misura quanto l’area è distribuita lontano da un asse; è sempre positivo
- Il momento d’inerzia polare IO rispetto a un punto è la somma dei due momenti assiali ortogonali: IO = Ix + Iy
- Il raggio d’inerzia ix = √(Ix/A) è la distanza equivalente a cui concentrare tutta l’area per ottenere lo stesso Ix
- Il teorema di trasposizione (Huygens-Steiner): Ix = IxG + A·d² — valido solo se uno dei due assi è baricentrico
- La dimostrazione del teorema usa la proprietà del momento statico nullo sull’asse baricentrico vista nella lezione E1
- Il momento d’inerzia è minimo sull’asse baricentrico e cresce col quadrato della distanza da esso
- Sezione rettangolare: IxG = bh³/12
- Sezione triangolare: IxG = bh³/36
- Sezione circolare: IxG = πD⁴/64
Per le sezioni composte, il momento d’inerzia si calcola scomponendo, trovando il baricentro comune, e sommando IxG,i+Aidi² per ciascuna parte — mai sommando solo i momenti propri
Esercizio guidato
Momento d’inerzia della sezione a L
Riprendi la sezione a L dell’esercizio della lezione E1: rettangolo verticale 15 × 60 cm e rettangolo orizzontale 45 × 15 cm, che condividono l’angolo in basso a sinistra. Avendo già calcolato (o ricalcolando) il baricentro yG misurato dal vertice esterno, determina il momento d’inerzia Ix,G della sezione rispetto all’asse orizzontale baricentrico.
Suggerimento — costruisci la tabella Ai, yi, IxG,i = b·h³/12 per ciascun rettangolo, calcola di = |yi − yG| e Ai·di², poi somma IxG,i + Aidi² per ottenere Ix,G. Attenzione a misurare tutte le yi dallo stesso riferimento usato per calcolare yG.