GB04 — Analisi del Sito e Progettazione Bioclimatica | Corso Professionale
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GB04 MODULO 2 · PROGETTAZIONE
Lezione 04 di 30

Analisi del sito e progettazione bioclimatica

Prima di disegnare qualunque cosa, leggere il luogo. Sole, vento, terreno e clima sono i veri vincoli e le vere risorse del progetto sostenibile: imparare a interpretarli è il primo atto della progettazione bioclimatica.

🎯 Obiettivi della lezione

  • Condurre un’analisi del sito orientata alle prestazioni ambientali
  • Comprendere i principi della progettazione bioclimatica e delle strategie passive
  • Leggere e usare strumenti come diagramma solare, rosa dei venti e diagramma di Givoni
  • Tradurre i dati climatici in scelte progettuali concrete
Sezione 01

Leggere il sito: vincoli che diventano risorse

La progettazione sostenibile non comincia con la forma dell’edificio, ma con la lettura del luogo. L’analisi del sito non è un adempimento burocratico: è il momento in cui l’architetto individua le energie naturali disponibili — sole, vento, suolo, acqua, vegetazione — e decide come catturarle o respingerle. Lo stesso fattore può essere risorsa o problema a seconda del clima: il sole è guadagno gradito in inverno e carico da schermare in estate.

☀️

Sole

Percorso solare, ombre portate, potenziale di guadagno e di schermatura.

💨

Vento

Direzioni dominanti per stagione, ventilazione naturale e protezione invernale.

🌳

Suolo e verde

Morfologia, acqua, vegetazione esistente, inerzia e microclima locale.

«Il primo progetto sostenibile è capire dove ti trovi prima di decidere cosa costruire.»
Sezione 02

I principi della progettazione bioclimatica

La progettazione bioclimatica mira a garantire il comfort interno sfruttando il più possibile le risorse climatiche del sito e riducendo al minimo il ricorso agli impianti. È un approccio passivo: l’edificio stesso, con la sua forma, il suo involucro e i suoi materiali, regola temperatura, luce e aria. Gli impianti intervengono solo per coprire ciò che le strategie passive non riescono a risolvere.

Le tre strategie fondamentali

  • Controllo solare: captare la radiazione quando serve (riscaldamento invernale) e schermarla quando è eccessiva (surriscaldamento estivo), tramite orientamento, aggetti, frangisole, vegetazione.
  • Gestione termica dell’involucro: isolamento e inerzia (massa termica) per stabilizzare la temperatura interna e sfasare i picchi di calore.
  • Ventilazione naturale: raffrescamento passivo e ricambio d’aria sfruttando differenze di pressione e temperatura (effetto camino, ventilazione incrociata).

Queste strategie cambiano radicalmente a seconda del clima. In un clima mediterraneo l’obiettivo prevalente è il controllo del surriscaldamento estivo; in un clima alpino domina la conservazione del calore invernale. Non esiste una soluzione universale: la bioclimatica è per definizione site-specific.

Sezione 03

Gli strumenti di analisi

L’architetto dispone di strumenti consolidati per trasformare i dati climatici in indicazioni progettuali. Conoscerli significa poter dialogare con gli specialisti e prendere decisioni informate fin dalle prime fasi.

Scheda tecnica · ST-04

Strumenti per l’analisi bioclimatica

Diagramma solare Traccia il percorso del sole per latitudine e stagione: serve a dimensionare aggetti, schermature e a verificare l’ombreggiamento
Rosa dei venti Rappresenta frequenza e intensità dei venti per direzione: orienta aperture per la ventilazione e barriere frangivento
Diagramma di Givoni (psicrometrico) Indica quali strategie passive sono efficaci per le condizioni climatiche del sito (massa, ventilazione, guadagno solare)
Dati climatici (file EPW / UNI 10349) Temperature, umidità, radiazione, vento su base oraria: base per simulazioni energetiche e di comfort
Gradi giorno (GG) Indice del fabbisogno di riscaldamento del sito; definisce la zona climatica e i limiti di legge
Sezione 04

Dal dato alla scelta progettuale

Il valore dell’analisi sta nella traduzione in decisioni. Un’analisi solare ben fatta determina la profondità degli aggetti sulle facciate esposte a sud; la rosa dei venti suggerisce dove collocare le aperture per la ventilazione estiva e dove invece proteggere l’edificio; lo studio delle ombre portate dagli edifici vicini condiziona la posizione degli spazi vetrati e degli eventuali pannelli solari.

È un lavoro che va fatto nelle prime fasi del concept, quando la forma e l’orientamento sono ancora liberi. Rimandare l’analisi bioclimatica a progetto avanzato significa rinunciare alla maggior parte dei suoi benefici: le strategie passive sono quasi gratuite se integrate da subito, costose o impossibili se aggiunte dopo.

Checklist operativa · CL-04

Analisi del sito per il progetto sostenibile

Dati climaticiHo reperito i dati climatici del sito (zona climatica, gradi giorno, file orario)?
Percorso solareHo studiato il soleggiamento stagionale e le ombre portate dal contesto?
VentiConosco le direzioni dei venti dominanti per stagione (raffrescamento estivo, protezione invernale)?
Morfologia e acquaHo rilevato pendenze, drenaggio, falda, vegetazione e microclima del lotto?
Strategia climaticaHo individuato la strategia passiva prevalente coerente con il clima (es. controllo estivo vs conservazione invernale)?
Integrazione nel conceptLe scelte bioclimatiche sono incorporate nella forma e nell’orientamento fin dalle prime ipotesi?

📚 Riferimenti bibliografici e normativi

Norme tecniche
  1. UNI 10349 — Riscaldamento e raffrescamento degli edifici: dati climatici.
  2. UNI EN ISO 52016 — Fabbisogni energetici per riscaldamento e raffrescamento, temperature interne e carichi.
  3. UNI EN 17037 — Illuminazione diurna degli edifici (daylighting).
Letteratura di riferimento
  1. Olgyay V., «Design with Climate» — testo fondativo della progettazione bioclimatica.
  2. Givoni B., «Man, Climate and Architecture» — diagramma psicrometrico e strategie di comfort.
  3. Szokolay S., «Introduction to Architectural Science» — fondamenti di fisica ambientale per architetti.
  4. Butera F., «Dalla caverna alla casa ecologica» — storia e principi dell’architettura bioclimatica.
Strumenti software
  1. Ladybug Tools (Grasshopper), Climate Consultant — analisi climatica e diagrammi solari/psicrometrici.

Green Building — Corso Professionale · Modulo 2 · GB04

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