Lezione 06 — Biogas e Biometano | vivi.green
Lezione 06 / 11 Ambiente e Produzione Energia · 2026

Biogas e
Biometano

Dalla digestione anaerobica alla rete del gas: il biometano come vettore strategico di decarbonizzazione per trasporti, riscaldamento e industria. Il Decreto 2022 e i Certificati di Biometano Avanzato.

Digestione Anaerobica Biometano FORSU Upgrading CIC Digestato CNG/LNG DM 2022
60 min Durata lezione
8.500+ Impianti biogas EU
1.900+ Impianti biogas Italia
35 TWh Potenziale biometano IT 2030
DM 2022 Decreto biometano APE

Agenda dei lavori

Il biogas è oggi la principale fonte di energia rinnovabile nel settore agricolo italiano. Il biometano — biogas purificato e immesso nella rete del gas — è la frontiera più promettente: può decarbonizzare trasporti pesanti, riscaldamento industriale e diventare il vettore di economia circolare per la filiera agroalimentare.

Lezione 06 — Biogas e Biometano ⏱ 60 minuti totali · Sala Lezioni
00:00 – 00:10
1. Il settore biogas/biometano in Italia e in Europa
L’Europa conta 8.500+ impianti di digestione anaerobica per circa 115 TWh di produzione primaria. L’Italia, con 1.900+ impianti concentrati in Padania, è il secondo produttore europeo dopo la Germania. Obiettivi al 2030: 35 TWh di biometano immesso in rete (PNIEC). Ruolo strategico nella crisi energetica post-2022.
Ambiente e Prod. Energia — Direzione FER CIB — Consorzio Italiano Biogas
10 min
00:10 – 00:28
2. Digestione anaerobica: principio, matrici e tecnologie
Il processo biologico in quattro fasi (idrolisi, acidogenesi, acetogenesi, metanogenesi). Matrici in ingresso: reflui zootecnici, FORSU (Frazione Organica Rifiuti Solidi Urbani), fanghi di depurazione, residui agroalimentari, colture di integrazione. Tipologie di reattore: CSTR a mesofilia e termofilia, plug-flow, a secco (dry AD). Il digestato come biofertilizzante: normativa e valore agronomico.
Università di Padova — DAFNAE ENEA — Bioenergie
18 min
00:28 – 00:45
3. Da biogas a biometano: upgrading e immissione in rete
Tecnologie di upgrading: scrubbing ad acqua (WS), membrane, PSA (Pressure Swing Adsorption), ammine chimiche. Confronto efficienza-costi-perdite di metano. Standard di qualità per immissione: norma UNI EN ISO 16723-1. Connessione alle reti Snam e distributori locali. Biometano per trasporto: CNG (autotrazione) e LNG (trasporto pesante e marittimo). I Certificati di Biometano Avanzato (CIC/REC).
Snam SpA — Rete Biometano RSE SpA
17 min
00:45 – 00:55
4. DM Biometano 2022: meccanismo incentivante e mercato CIC
Il Decreto APE del 15 settembre 2022: tariffe incentivanti per biometano avanzato da FORSU, reflui e residui agricoli. Tariffa base + premio per utilizzo nel trasporto. I Certificati di Biometano Avanzato (CIC): mercato, prezzi, funzionamento. Prospettive 2025–2030: aggiornamento del decreto e nuovi obiettivi di immissione in rete.
GSE — Gestore Servizi Energetici GME — Gestore Mercati Energetici
10 min
00:55 – 01:00
5. Raccomandazioni operative e Q&A
Take-away per operatori agricoli, gestori di rifiuti, operatori del gas e decisori politici. Apertura al dibattito.
Moderatore APE Platea aperta
5 min

Il gas che nasce dai rifiuti:
un’industria già matura

Il biogas non è una tecnologia del futuro: è una realtà consolidata con decenni di storia industriale in Italia. La novità è il biometano — biogas purificato fino al 97% di metano — che può entrare direttamente nelle reti del gas esistenti, decarbonizzando usi finali che l’elettricità non riesce a raggiungere.

1.900+ impianti in Italia 2° produttore EU, dopo Germania
8 TWh elettricità da biogas Produzione annua italiana 2024
35 TWh target biometano 2030 Obiettivo PNIEC — da 0,5 TWh attuali
~6% del fabbisogno gas IT Potenziale biometano al 2030
−90% emissioni GHG Biometano vs gas naturale (ciclo vita)

“Il biometano è l’unico gas rinnovabile che può usare le infrastrutture esistenti senza modifiche. È la transizione energetica che passa dentro i tubi che abbiamo già.”

— Snam SpA, Rapporto Sostenibilità 2024
▸ Distribuzione impianti biogas per matrice prevalente — Italia 2024
Reflui zootecnici
44%
Colture di integrazione
30%
FORSU (rifiuti organici)
13%
Fanghi di depurazione
9%
Residui agroalimentari
4%
▸ Produzione biometano — crescita attesa in Italia (TWh/anno)
2022 (attuale)
0,5 TWh
2024 (stima)
1,8 TWh
2026 (proiezione)
7 TWh
2028 (proiezione)
16 TWh
2030 TARGET PNIEC
35 TWh

Come si trasforma
la materia organica in gas

La digestione anaerobica è un processo biologico naturale: i batteri degradano la materia organica in assenza di ossigeno producendo biogas (55–70% CH₄, 30–45% CO₂) e digestato. Il processo avviene in 4 fasi sequenziali che richiedono temperature controllate e tempi di ritenzione precisi.

🐄 Matrici in ingresso
Reflui, FORSU, fanghi, residui
💧 Idrolisi
Polimeri → monomeri (zuccheri, aa)
Fase 1
Acidogenesi
Acidi grassi volatili, H₂, CO₂
Fase 2
🔬 Acetogenesi
Produzione acido acetico
Fase 3
🦠 Metanogenesi
Acetotrofi + idrogenotrofi → CH₄
Fase 4
💨 Biogas
55–70% CH₄, 30–45% CO₂
OUTPUT

Matrice organica Resa biogas (Nm³/t SV) % CH₄ tipico Disponibilità IT Note ambientali Qualità DM 2022
Reflui bovini / suini 200–350 55–65% Alta — 80 Mt/anno Riduce emissioni metano da letame Avanzato
FORSU (rifiuti organici urbani) 350–550 58–68% Alta — 7 Mt/anno Economia circolare urbana Avanzato
Fanghi di depurazione 200–400 60–65% Media — 3,5 Mt/anno Trattamento end-of-waste Avanzato
Scarti agroalimentari 400–700 58–70% Media — 5 Mt/anno Valorizzazione sottoprodotti Avanzato
Colture di integrazione (mais) 500–700 52–58% Alta — uso suolo agricolo Dibattito food-vs-fuel Non avanzato
Potature e residui vegetali 150–300 55–62% Alta — 3 Mt/anno sottoutilizzate Valorizzazione scarti agricoli Avanzato
Alghe (colture dedicate) 250–450 60–68% Bassa — in sviluppo No consumo suolo, alta resa In valutazione
💨
Prodotto primario
Biogas grezzo

Il biogas uscente dal digestore contiene metano (55–70%), CO₂ (30–45%) e tracce di H₂S, NH₃, silossani e vapore acqueo. Può essere bruciato direttamente in cogeneratori (CHP) per produrre elettricità e calore, oppure purificato per diventare biometano.

  • Cogenerazione CHP: rendimento elettrico 35–42%, totale 80–88%
  • Alimentazione diretta caldaie: riscaldamento aziendale
  • Flaring di emergenza (scarto) — da minimizzare
  • Impurità da rimuovere prima dell’uso: H₂S, silossani, umidità
55–70%
% CH₄ in uscita
~85%
Efficienza CHP totale
🔗
Prodotto purificato
Biometano

Il biometano è biogas purificato fino al 97–99% di metano, identico al gas naturale per composizione. Può essere immesso direttamente nelle reti di distribuzione e trasporto del gas esistenti senza modifiche. È il modo più efficiente di valorizzare la risorsa: usa l’infrastruttura di Snam già pagata.

  • Standard EU: EN ISO 16723-1 (composizione, odorizzazione)
  • Immissione rete di distribuzione: < 5 bar (PDR locale)
  • Immissione rete di trasporto: > 5 bar (stazione di compressione)
  • Uso come CNG per autotrazione: camion, bus, mezzi agricoli
  • Uso come LNG liquefatto: navi, treni, trasporto pesante a lungo raggio
97–99%
% CH₄ dopo upgrading
−90%
CO₂ vs gas fossile

Dal biogas grezzo
al biometano da rete

L’upgrading è il processo che separa il metano dalla CO₂ e rimuove le impurità. Esistono quattro tecnologie principali, ognuna con caratteristiche diverse in termini di efficienza, costo, perdite di metano e impatto ambientale. La scelta dipende dalla taglia dell’impianto e dall’uso finale del biometano.

💧
Tecnologia 1
Scrubbing ad Acqua (WS)

La CO₂ viene assorbita in colonne d’acqua in pressione. Tecnologia robusta, collaudata, adatta a taglie medie-grandi (> 500 Nm³/h). Basso consumo energetico se integrata con recupero calore. Perdite di metano: 1–2%.

Purezza CH₄: 97–99%
🔩
Tecnologia 2
PSA — Pressure Swing Adsorption

Adsorbimento fisico su carboni attivi o zeoliti in cicli di pressurizzazione e depressurizzazione alternati. Adatta a taglie piccole-medie. Automazione elevata, manutenzione ridotta. Perdite di metano: 2–4%. Consumo energetico: medio.

Purezza CH₄: 96–99%
🧩
Tecnologia 3
Separazione a Membrana

Membrane polimeriche semipermeabili che lasciano passare selettivamente la CO₂. Modularità elevata: scalabile da 100 a 3.000 Nm³/h. Nessun prodotto chimico. Perdite di metano relativamente alte (3–8%) se monofase. Soluzione a due stadi: perdite < 1%.

Purezza CH₄: 96–98%
Tecnologia 4
Scrubbing Chimico (Ammine)

Assorbimento chimico in soluzioni di ammine (MEA, DEA, MDEA) che reagiscono selettivamente con la CO₂. Perdite di metano bassissime (< 0,5%). La CO₂ recuperata è di alta purezza (utilizzo alimentare). Consumo energetico elevato per rigenerazione. Ideale per grandi taglie.

Purezza CH₄: 99–99,9%
▸ Schema del meccanismo CIC — Certificati di Biometano Avanzato (DM 2022)
🐄 Produttore Impianto DA
🔗 Immissione rete Snam / distributore
📋 GSE emette CIC 1 CIC = 1 MWh
📈 Mercato CIC GME — borsa
🚛 Consumatore obbligato Distributori carburanti
💶 Tariffa incentivante 140–200 €/MWh

Dentro i tubi:
biometano per tutti gli usi finali

Una volta immesso nella rete del gas, il biometano è indistinguibile dal gas naturale e può raggiungere ogni utenza connessa. Questo lo rende unico tra le rinnovabili: non richiede nuove infrastrutture di distribuzione, ma valorizza l’enorme rete di 340.000 km di gasdotti già presenti in Italia.

🏘
Riscaldamento civile
Caldaie domestiche e condomini

Il biometano può alimentare direttamente le caldaie a gas esistenti senza alcuna modifica. Per un condominio di 30 appartamenti, il biometano da reflui bovini locali può coprire il 100% del riscaldamento invernale riducendo le emissioni del 90% rispetto al gas fossile.

🚛
Trasporto pesante — CNG/LNG
Camion, Bus e Mezzi Agricoli

Il biometano CNG (compresso) alimenta già 25.000 veicoli pesanti in Italia. Il biometano LNG (liquefatto) raggiunge autonomie di 1.500 km per i camion a lungo raggio. Il DM 2022 incentiva il biometano per il trasporto con tariffa premio aggiuntiva di 20 €/MWh.

🚢
Settore marittimo
Bio-LNG per le Navi

Il FuelEU Maritime obbliga le navi che scalano i porti EU a ridurre l’intensità GHG del combustibile del 6% entro il 2030. Il bio-LNG è già disponibile nei porti di Genova, Trieste e Venezia. Potenziale: 1–2 TWh/anno di biometano per la navigazione italiana.

🏭
Industria di processo
Decarbonizzazione Hard-to-Abate

Ceramica, vetro, carta, alimentare: settori che richiedono calore ad alta temperatura difficilmente elettrificabile. Il biometano immesso in rete è la soluzione di breve periodo per ridurre l’intensità GHG di queste filiere in attesa dell’idrogeno verde. Già utilizzato da alcune aziende ceramiche dell’Emilia-Romagna.


▸ Valore del digestato come biofertilizzante — componenti principali (kg/t tal quale)
Azoto totale (N)
3–8 kg/t
Azoto ammoniacale
60–70% dell’N
Fosforo (P₂O₅)
1–3 kg/t
Potassio (K₂O)
1,5–4 kg/t
Sostanza organica stabile
15–30% s.s.

Il framework regolatorio:
dal DM 2022 ai CIC

Il Decreto Biometano del settembre 2022 ha cambiato radicalmente il settore in Italia: per la prima volta il biometano ha una tariffa incentivante dedicata, un mercato dei certificati e obiettivi quantitativi chiari. Il sistema sta funzionando — ma la corsa ai 35 TWh al 2030 richiede un’ulteriore accelerazione.

  • 📋
    DM Biometano — 15 settembre 2022
    Il decreto che ha aperto il mercato

    Istituisce la tariffa incentivante per biometano immesso in rete: 140–240 €/MWh in funzione della taglia e della matrice. Premio aggiuntivo di 20 €/MWh per uso nel trasporto. Durata incentivo: 20 anni. Accesso tramite registro GSE o asta per impianti > 500 Nm³/h. Prima finestra chiusa con oltre 5 GW di richieste per 1,5 GW disponibili.

  • 📈
    CIC — Certificati di Biometano Avanzato
    Il mercato dei certificati verdi del gas

    1 CIC = 1 MWh di biometano avanzato immesso in rete. Emessi dal GSE e negoziati sul GME. I distributori di carburanti hanno un obbligo di acquisto (mandato di miscelazione) proporzionale alle vendite. Prezzo di mercato 2024: 80–130 €/CIC. Strumento di lungo periodo allineato con RED III.

  • 🔗
    Connessione alle reti Snam
    Procedura di immissione in rete

    L’iter di connessione alla rete Snam o al distributore locale richiede: domanda di connessione, verifica qualità biogas, installazione analizzatori online, contratto di trasporto. Tempi medi: 6–18 mesi. Criticità: code di connessione nelle aree a maggiore densità di impianti (Pianura Padana).

  • 🚛
    RED III — mandato FER trasporti
    Obblighi per distributori carburanti

    La RED III fissa una quota minima del 5,5% di rinnovabili avanzate nei trasporti al 2030 (di cui max 1,7% da biocarburanti di prima generazione). Il biometano avanzato conta doppio nel calcolo. I distributori che non raggiungono la quota pagano una sanzione di 250 €/GJ.

  • 💶
    PNRR M2C2 — Economia circolare
    Investimenti per impianti da FORSU

    Il PNRR finanzia la realizzazione di nuovi impianti di digestione anaerobica da FORSU per colmare il gap di trattamento della raccolta differenziata organica. 600 M€ dedicati. Target: nuova capacità di 2 Mt/anno di FORSU trattata con produzione di biometano entro il 2026.

  • 🌱
    Digestato — Regolamento EU Fertilizzanti
    Fine del rifiuto e biofertilizzante

    Il Regolamento EU 2019/1009 (in vigore dal 2022) consente la commercializzazione del digestato come “fertilizzante CE” se rispetta i requisiti di igienizzazione e contaminanti. La qualifica end-of-waste del digestato è cruciale per il valore economico dell’impianto: può valere 15–40 €/t.

Cosa portare a casa
da questa lezione

Il biometano è forse la rinnovabile con il miglior rapporto tra impatto positivo e barriere ancora da abbattere. Sei messaggi per chi deve decidere, investire e regolare.

01
35 TWh al 2030 è raggiungibile

L’Italia parte da 0,5 TWh nel 2022 e deve arrivare a 35 TWh entro il 2030. È una crescita ×70 in 8 anni. Ambiziosa ma fattibile: la risorsa organica esiste (zootecnia, FORSU, fanghi), la tecnologia è matura, il DM 2022 funziona. Il vero collo di bottiglia è la lentezza delle connessioni alla rete Snam e le autorizzazioni locali.

02
La FORSU è la matrice del futuro

I reflui zootecnici sono la matrice dominante oggi — ma sono concentrati in Pianura Padana. La FORSU è distribuita su tutto il territorio nazionale, segue la popolazione, non ha stagionalità e produce un biometano classificato “avanzato” con massimi incentivi. Ogni italiano produce ~170 kg di organico/anno: potenziale enorme ancora sottoutilizzato.

03
Il digestato vale quanto il gas

Molti produttori di biogas trattano il digestato come un problema. È invece un biofertilizzante di valore: ricco di azoto prontamente disponibile, sostanza organica stabilizzata, fosforo e potassio. A prezzi dei fertilizzanti chimici del 2022 (raddoppiati post-crisi energetica), il digestato vale 15–40 €/t — spesso più del gas prodotto per le piccole taglie.

04
La connessione alla rete è il vero ostacolo

Decine di impianti autorizzati e costruiti aspettano mesi o anni la connessione alla rete Snam o al distributore locale. Il processo va riformato con tempi certi (< 6 mesi) e con la possibilità di connessione "prioritaria" per impianti da FORSU — in analogia con la priorità di dispacciamento delle FER nel settore elettrico.

05
Biometano come soluzione per il trasporto pesante

L’elettrificazione del trasporto pesante (camion, navi, trattori) è lenta e costosa. Il biometano CNG/LNG è già disponibile oggi, usa infrastrutture esistenti di rifornimento, è economicamente competitivo con il diesel e riduce le emissioni GHG del 90%. La priorità politica al trasporto pesante da biometano è una scelta razionale per il 2025–2030.

06
Attenzione all’agrivoltaico dei digestori

Il DM 2022 esclude dagli incentivi “avanzati” il biometano da colture dedicate di mais e sorgo coltivate su terreni agricoli produttivi. Giusto: il cibo viene prima. Ma alcuni operatori aggirano il limite con contratti “creativi”. I controlli GSE devono essere rafforzati per garantire che i 35 TWh al 2030 vengano davvero da fonti avanzate.

Relatori suggeriti
per questa sessione

Un panel che copre tutta la filiera: dalla biologia della fermentazione alla rete Snam, dall’agronomia del digestato al mercato finanziario dei CIC, con una voce dal settore dei trasporti per inquadrare gli usi finali.

🏛
Keynote istituzionale
Dirigente FER Bioenergie
Ambiente e Prod. Energia — Direzione FER e Biometano
Tecnologia DA
Professore Ordinario
Università di Padova — DAFNAE
🔗
Rete del gas
Responsabile Biometano
Snam SpA — Rete e Infrastrutture
📋
Incentivi GSE
Responsabile Bioenergie
GSE — Gestore Servizi Energetici
🌱
Settore agricolo
Direttore Tecnico
CIB — Consorzio Italiano Biogas
🚛
Trasporto pesante
Responsabile Sostenibilità
Federtrasporto / Assogasmetano