Lezione 08.04 — Perenni e Graminacee · L’Arte del Giardino
Modulo 08 · Guida Piante e Materiali
Schede di riferimento per progettare
L’Arte del Giardino
Lezione 08.04

Perenni e
Graminacee

Il tessuto vivo del giardino contemporaneo. Tornano ogni anno, crescono di densità, evolvono con le stagioni — e producono strutture decorative che durano ben oltre la fioritura, fino al cuore dell’inverno.

Fioritura scalata maggio–novembre Texture e movimento Pollinatori Struttura invernale Taglio rigenerativo febbraio
Modulo 08 · Lezione 08.04

Il giardino che dura e si trasforma

Le sei specie selezionate seguono un principio compositivo fondamentale: nessuna è ornamentale solo per pochi mesi. La Stipa è bella da aprile a gennaio con le sue spighe filiformi. La Salvia nemorosa rifiorisce tre volte con il deadheading scalato. L’Echinacea e la Rudbeckia trasformano le teste dei semi in sculture invernali frequentate dai cardellini. L’Agapanthus mantiene foglie decorative per 9 mesi. Il Pennisetum produce le spighe più belle in settembre quando quasi tutto il resto sta finendo.

Il calendario di fioritura scalata — Salvia in maggio, Agapanthus in giugno, Echinacea in luglio, Rudbeckia in agosto, Pennisetum in settembre, Stipa con il suo oro per tutto l’anno — garantisce un giardino in continua trasformazione visiva. La stagionalità non è un limite: è la trama del racconto.

Il taglio rigenerativo: febbraio, non autunno

Regola fondamentale delle perenni moderne: non tagliare in autunno. I coni bruni dell’Echinacea nutrono i cardellini. Le spighe argentate del Pennisetum catturano la brina. Le paglie ondeggianti della Stipa disegnano linee nell’aria invernale. I fusti cavi ospitano insetti svernanti. Il taglio rigenerativo si esegue in febbraio–marzo quando i germogli basali sono già visibili a 2–3 cm.

Calendario fioritura scalata
Stipa
Pennisetum
Salvia nem.
Echinacea
Rudbeckia
Agapanthus
GFMAMGLASOND
Palette cromatica combinata
StipaPaglia
PennisetumOliva
SalviaIndaco
EchinaceaMagenta
RudbeckiaAmbra
AgapanthusOceano
Scheda 01 · Graminacea perenne · Texture filare e movimento
Capellini del Messico
Nassella tenuissima (Trin.) Barkworth  [sin. Stipa tenuissima] Poaceae · Graminacea ornamentale xerofit
SempreverdeZ6 Movimento al ventoXerofitAutosemina
Stipa tenuissima
60 cmAltezza spiga
40 cmLargh. cespo
Z6USDA min.
MediaCrescita
Descrizione e caratteristiche botaniche

La Stipa tenuissima offre la texture più fine e il movimento più ipnotico disponibile nel giardino. I fili sono sottilissimi, quasi invisibili singolarmente, e formano collettivamente un cespo che somiglia a capelli chiari agitati dal vento. Le spighe leggere e sericee appaiono in aprile–maggio e permangono come struttura paglierina decorativa fino all’inverno. Il colore va dal verde tenero primaverile all’oro-paglia estivo fino al beige-ambra invernale. Anche con vento leggero l’intera massa oscilla con eleganza che nessun’altra pianta sa replicare. Si autosemina liberamente: una caratteristica preziosa per naturalizzare rapidamente una superficie, ma da monitorare nei giardini formali. Ottima resistenza alla siccità una volta stabilita.

  • Mass planting ondulante in grandi superfici
  • Bordo morbido tra aiuole strutturate e prato
  • Contrasto di texture con perenni dalla foglia larga
  • Giardini xerofit e mediterranei a bassa irrigazione
  • Naturalizzazione su terreni scoscesi e scarpate
Parametri colturali
SuoloPovero e drenante. Nel ristagno marcisce. Anche sassoso.
pH6.0–8.0 — molto tollerante
EsposizionePieno sole — in ombra si appiattisce
IrrigazioneBassa da adulta. Stabilizzazione: moderate.
GeloFino a −20°C (Z6)
TaglioFebbraio–marzo, a 10 cm. Lasciare intatta in autunno.
AutoseminaAbbondante — monitorare in giardini formali
Longevità5–8 anni, poi ringiovanire con divisione
Prestazioni progettuali
Movimento al vento
●●●●● (insuperabile)
Texture fine
●●●●●
Resistenza siccità
●●●●○
Struttura invernale
●●●●○
Facilità gestione
●●●●●
Colore floreale
●●○○○ (effetto texture)
Abbinamenti classici
  • Salvia nemorosa — viola su paglia: contrasto perfetto
  • Echinacea purpurea — rosa-magenta che emerge dalla massa
  • Perovskia atriplicifolia — azzurro-grigio, texture complementare
  • Lavandula angustifolia — viola profumato
  • Achillea ‘Moonshine’ — giallo piatto stabile
Con materiali
  • Ciottoli bianchi o ghiaia grigia — contrasto ottimo
  • Massi di pietra naturale — effetto prateria asciutta
  • Acciaio corten — stessa gamma cromatica autunnale
  • Muri bassi in pietra a secco — scarpate naturaliste
Note gestionali
  • Non tagliare in autunno: il cespo paglierino è decorativo
  • Febbraio: taglio a 10 cm con forbici robuste
  • Rinnovarla ogni 5–8 anni se il centro si svuota
  • Autosemina: rimuovere le figlie prima che si radichino
Scheda 02 · Graminacea perenne · Il picco autunnale
Penniseto a spighe
Pennisetum alopecuroides (L.) Spreng. Poaceae · Penniseto ornamentale
CaducifoglioZ5 Spighe setoseSettembre–NovembreOro autunnale
Pennisetum alopecuroides
90 cmAltezza spiga
80 cmLargh. cespo
Z5USDA min.
MediaCrescita
Descrizione e caratteristiche botaniche

Il Pennisetum alopecuroides è la graminacea del fine estate e dell’autunno. Il suo momento di massimo splendore è settembre–ottobre, quando produce dense spighe setose simili a code di volpe che emergono dalla massa fogliare. Il colore va dal verde-bronzo ad agosto al bianco-brillante a settembre, dorandosi progressivamente fino all’inverno. In autunno il fogliame vira all’oro-arancio, creando uno dei più ricchi effetti cromatici in una graminacea. Fiorisce e fruttifica quando la maggior parte delle altre piante ha già finito, offrendo struttura e rifugio al giardino fino alle gelate. Caducifoglio: secca completamente in inverno ma mantiene la struttura decorativa fino al taglio primaverile. Cultivar più diffusa: ‘Hameln’ (compatta, 60–70 cm).

  • Mass planting autunnale per effetto “campo di grano”
  • Scansione ritmica di percorsi e viali
  • Colore autunnale quando tutto il resto finisce
  • Prairie planting e giardini New Perennial
Parametri colturali
SuoloDrenante, anche povero. Non argilla pesante.
pH5.5–7.5 — adattabile
EsposizionePieno sole per fioritura abbondante
IrrigazioneBassa da adulto — buona resist. siccità
GeloFino a −20°C (Z5) — rustico
TaglioFebbraio–marzo a 10 cm. Legare prima di tagliare.
Colore autunnaleFoglie oro-arancio da ottobre
DivisioneOgni 4–6 anni in primavera per ringiovanire
Prestazioni progettuali
Effetto autunnale
●●●●● (picco sett.)
Struttura invernale
●●●●○
Colore foglie autunno
●●●●● (oro-arancio)
Resistenza siccità
●●●●○
Facilità gestione
●●●●●
Interesse primavera
●●○○○ (solo foglie)
Nella composizione autunnale
  • Rudbeckia fulgida — giallo che dura fino a novembre
  • Sedum ‘Herbstfreude’ — rosso-bronzo contemporaneo
  • Echinacea (coni bruni) — struttura verticale complementare
  • Aster ‘Little Carlow’ — viola-lilla tardivo
Cultivar principali
  • ‘Hameln’ — compatta 60–70 cm, la più usata
  • ‘Little Bunny’ — nanissima 30 cm, per bordi
  • ‘Cassian’ — spighe dorate precoci, agosto
  • P. orientale — spighe rosa, fioritura estiva precoce
Note gestionali
  • Legare il cespo prima del taglio: si taglia tutto in una volta
  • Non tagliare prima di febbraio: struttura invernale di valore
  • Divisione in primavera (non autunno): forcone per separare
  • In suoli troppo fertili: tende ad allettare
Scheda 03 · Perenne erbacea · Fioritura remontante a tre cicli
Salvia dei boschi
Salvia nemorosa L. Lamiaceae · Salvia ornamentale
Perenne semi-dec.Z4 Indaco-violaPollinatori3 fioriture
Salvia nemorosa
60 cmAltezza fiore
Mag–SetFioritura
Z4USDA min.
MediaCrescita
Descrizione e caratteristiche botaniche

La Salvia nemorosa è il pilastro indaco del giardino perenne estivo. Produce spighe verticali dense di piccoli fiori viola-indaco — con brattee viola persistenti che rimangono decorative anche dopo la caduta dei fiori — in maggio–giugno, con remontanza scalata se correttamente deadheadata. Il segreto della triplice fioritura: appena la prima ondata finisce (giugno), tagliare tutta la pianta a 10–15 cm — in 4–6 settimane produce la seconda fioritura. Tagliando di nuovo a fine agosto, produce una terza fioritura in settembre. Questo protocollo trasforma una pianta che normalmente fiorisce 4–6 settimane in una che colora il giardino da maggio a ottobre. Una delle perenni più visitate da api, bombi e farfalle. La cultivar ‘Caradonna’ (steli neri + fiori viola intenso) è la più diffusa e apprezzata.

  • Massa viola nei giardini di perenni moderni
  • Bordo di percorsi e aiuole con accento verticale
  • Abbinamento classico con rose (colore + anti-afidi)
  • Giardino per impollinatori e farfalle
Parametri colturali
SuoloQualsiasi drenante. Non ristagno.
pH6.0–8.0 — tollerante al calcare
EsposizioneSole o leggera mezz’ombra
IrrigazioneBassa da adulta — buona resist. siccità
GeloFino a −28°C (Z4) — eccellente
DeadheadingTaglio a 10 cm dopo ogni fioritura per rimontanza
Fioriture3 cicli: maggio, luglio, settembre
PollinatoriEccellente — api, bombi, farfalle, sirfidi
Prestazioni progettuali
Colore viola
●●●●● (intenso)
Durata fioritura
●●●●○ (3 cicli)
Pollinatori
●●●●●
Rusticità
●●●●● (Z4)
Resist. siccità
●●●●○
Manutenzione
●●●○○ (deadheading)
Abbinamenti New Perennial
  • Stipa tenuissima — paglia-oro + viola: il contrasto perfetto
  • Rosa (bianche/rosa) — abbinamento provenzale classico
  • Achillea ‘Moonshine’ — giallo piatto contrasta il verticale
  • Allium ‘Purple Sensation’ — sfere viola contemporanee
Cultivar principali
  • ‘Caradonna’ — steli neri + viola intenso, la più popolare
  • ‘Mainacht’ — blu scuro, la più precoce (maggio)
  • ‘Ostfriesland’ — viola rosato, più bassa (40 cm)
  • S. × sylvestris ‘Viola Klose’ — molto compatta
Protocollo deadheading ×3
  • Maggio–giugno: prima fioritura. Tagliare a 10 cm appena le spighe svaniscono
  • Luglio–agosto: seconda fioritura. Tagliare di nuovo.
  • Settembre: terza fioritura. Lasciare per gli uccelli.
  • Senza deadheading: una sola fioritura in maggio–giugno
Scheda 04 · Perenne erbacea · Cono d’estate + struttura invernale
Echinacea viola
Echinacea purpurea (L.) Moench Asteraceae · Coneflower
PerenneZ3 Rosa-magentaConi invernaliCardellini
Echinacea purpurea
90 cmAltezza fiore
Lug–OttFioritura
Z3USDA min.
MediaCrescita
Descrizione e caratteristiche botaniche

L’Echinacea purpurea è uno dei protagonisti assoluti del giardino perenne contemporaneo, pilastro del movimento New Perennial. I suoi fiori hanno un cono centrale convesso bruno-arancione circondato da petali riflessi all’indietro di colore rosa-magenta. Questa forma insolita produce un disegno visivo di grande forza e immediatamente riconoscibile. La fioritura si sviluppa scalata da luglio a ottobre, con i coni che mantengono valore ornamentale anche a fiori caduti. I coni bruni secchi in inverno sono tra i più importanti attrattori di fringillidi (cardellini, ciuffolotti) del giardino, che li visitano per estrarne i semi. È la perenne che più di ogni altra porta gli uccelli nel giardino. Molto rustica (Z3), longeva, si ingrandisce progressivamente. Le cultivar moderne offrono anche colori insoliti: arancio, giallo, rosso, bianco.

  • Protagonista del giardino estivo-autunnale
  • Attrazione principale per fringillidi in inverno
  • Fioritura scalata continua luglio–ottobre
  • Prairie planting e giardini naturalistici
Parametri colturali
SuoloDrenante, anche povero e argilloso. Adattabile.
pH6.0–8.0 — tollerante
EsposizioneSole o leggera mezz’ombra
IrrigazioneBassa da adulta — ottima resist. siccità
GeloFino a −34°C (Z3) — rusticissima
Coni invernaliNon rimuovere — cardellini fino a marzo
DivisioneOgni 4–5 anni in primavera
Longevità10+ anni — si ingrandisce ogni anno
Prestazioni progettuali
Fioritura estiva
●●●●●
Struttura invernale
●●●●● (coni)
Valore fauna
●●●●● (cardellini)
Rusticità
●●●●● (Z3)
Resist. siccità
●●●●○
Facilità gestione
●●●●●
Composizione classica New Perennial
  • Rudbeckia fulgida — giallo-ambra contemporaneo
  • Stipa tenuissima — paglia ondeggiante ai piedi
  • Salvia nemorosa — viola che precede
  • Pennisetum alopecuroides — spighe autunnali complementari
Cultivar per colori
  • ‘Magnus’ — rosa-magenta classico, la più vigorosa
  • ‘White Swan’ — bianca elegante
  • ‘Kim’s Knee High’ — compatta 50 cm
  • E. paradoxa — gialla insolita
Deadheading vs struttura invernale
  • Per più fiori: deadheading stimola rimontanza
  • Per gli uccelli: lasciare tutti i coni fino a marzo
  • Soluzione mista: deadheadare metà, lasciare l’altra metà
  • Taglio rigenerativo: febbraio a 10 cm
Scheda 05 · Perenne erbacea · La perenne indistruttibile
Rudbeckia gialla
Rudbeckia fulgida Aiton var. sullivantii ‘Goldsturm’ Asteraceae · Black-eyed Susan
PerenneZ3 Giallo-ambraAgo–NovIndistruttibile
Rudbeckia fulgida
70 cmAltezza fiore
Ago–NovFioritura
Z3USDA min.
RapidaCrescita
Descrizione e caratteristiche botaniche

La Rudbeckia fulgida ‘Goldsturm’ è la perenne che non delude mai. Premio Royal Horticultural Society e tra le perenni più vendute al mondo, è rimasta in cima alle classifiche di affidabilità per decenni per una ragione semplice: funziona sempre, ovunque, senza pretese. Fiori simili a margherite con petali giallo-ambra vivaci e centro nero convesso (da cui il nome “black-eyed Susan”), che compaiono in agosto e durano fino alle prime gelate di novembre. Il colore giallo caldo di fine estate è particolarmente prezioso: agosto–settembre sono mesi in cui molte perenni hanno già finito. Produce un mare di fiori che coprono completamente il fogliame. I centri neri rimangono come strutture invernali apprezzate dagli uccelli. Si espande per stoloni — da dividere ogni 3–4 anni per mantenere vigoria.

  • Massa gialla di fine estate nei grandi giardini
  • Riempie la stagione di transizione agosto–novembre
  • Abbinamento con graminacee autunnali
  • Tappezzante perenne anche in semi-ombra
Parametri colturali
SuoloQuasi qualsiasi. Anche argilloso e umido.
pH5.5–8.0 — molto tollerante
EsposizioneSole o mezz’ombra — ok in entrambi
IrrigazioneModerata. Più resist. siccità della Salvia.
GeloFino a −34°C (Z3) — indistruttibile
EspansionePer stoloni — dividere ogni 3–4 anni
DeadheadingNon necessario — la pianta si gestisce da sola
LongevitàDecenni — si espande e si ringiovanisce
Prestazioni progettuali
Affidabilità
●●●●● (massima)
Fioritura estiva
●●●●● (ago–nov)
Tolleranza ombra
●●●●○
Facilità gestione
●●●●●
Rusticità
●●●●● (Z3)
Profumo
○○○○○
La composizione fine estate
  • Pennisetum alopecuroides — spighe bronzo insieme al giallo
  • Echinacea purpurea — rosa-magenta contemporaneo
  • Helenium ‘Moerheim Beauty’ — arancio-rosso caldo
  • Aster × frikartii — viola-azzurro, contrasto perfetto
Varianti della specie
  • ‘Goldsturm’ — la cultivar classica, la più affidabile
  • R. hirta — biennale/annuale, più alta e libera
  • R. laciniata — fino a 2 m, foglie profondamente dentate
  • ‘Little Henry’ — compatta 40 cm per bordi
Gestione della divisione
  • Ogni 3–4 anni in primavera: scavare il cespo con forcone
  • Dividere in 4–8 parti, reimpianto delle parti esterne
  • Non dividere in autunno: non riprende bene
  • La divisione regolare mantiene la densità della fioritura
Scheda 06 · Perenne rizomatosa · L’azzurro insostituibile di luglio
Agapanto
Agapanthus africanus (L.) Hoffmanns. Amaryllidaceae · Fiore d’amore
Semi-sempreverdeZ8 ! Azzurro oceanoScapes altiEccellente in vaso
Agapanthus africanus
90 cmAltezza scape
Giu–AgoFioritura
Z8USDA min.
MediaCrescita
Descrizione e caratteristiche botaniche

L’Agapanthus è il blu di luglio del giardino mediterraneo. Le infiorescenze a ombrella semisferica — portate in cima a robusti steli di 70–100 cm — raccolgono 50–100 piccoli fiori tubulari azzurro-violacei che producono una massa cromatica di grande impatto. Le foglie nastriformi lucide rimangono decorative per 9 mesi. La variabile critica è la rusticità: A. africanus regge fino a −8°C (Z8), mentre gli ibridi ‘Headbourne’ arrivano a Z7. Nel Nord Italia richiede protezione invernale o coltivazione in vaso. In vaso eccelle: la costrizione delle radici favorisce la fioritura abbondante. Il colore azzurro-oceano dell’Agapanthus è quasi insostituibile nel giardino: poche altre perenni offrono quel tono di blu fresco e intenso al sole di luglio.

  • Grandi vasi per terrazze e giardini costieri
  • Bordure estive nei giardini Z8–10
  • Accento azzurro con rose bianche o giallo
  • Scarpate costiere al sole (radici robuste)
Parametri colturali
SuoloDrenante, fertile. Non ristagno.
pH6.0–7.5
EsposizionePieno sole — in ombra non fiorisce bene
IrrigazioneModerata in estate. Zero in inverno se in vaso.
GeloA. africanus: −8°C (Z8). Ibridi: fino a −15°C (Z7).
In vasoEccellente — radici strette = più fiori
DivisioneOgni 5–7 anni. Non disturbare spesso.
Tolleranza saleAlta — ottimo per giardini costieri
Prestazioni progettuali
Colore azzurro
●●●●● (insostituibile)
Foglie decorative
●●●●○ (9 mesi)
In vaso
●●●●●
Rusticità
●●○○○ (Z8)
Resist. siccità
●●●○○
Tolleranza sale
●●●●●
Abbinamenti di luglio
  • Rosa ‘Iceberg’ (bianca) — azzurro + bianco: classico
  • Lavandula angustifolia — viola-azzurro ai piedi
  • Olea europaea — foglie argentee, stesso stile mediterraneo
  • Stachys byzantina — grigio-argento basso ai piedi
Ibridi più rustici
  • A. campanulatus — Z7, più rustico di africanus
  • ‘Headbourne Hybrids’ — Z7, gamma di blu
  • ‘Midnight Blue’ — blu scurissimo, compatto
  • ‘White Heaven’ — bianco puro, elegante
In vaso — massimizzare la fioritura
  • Vasi non troppo grandi: radici strette stimolano la fioritura
  • Rinvasare solo quando le radici escono dal foro
  • Substrato: terriccio + 20% sabbia + 20% perlite
  • Concimazione liquida ogni 2 settimane in fioritura
Strumento di Progettazione

Confronto perenni: 6 specie su 12 parametri

SpecieTipoUSDAH maxFioritura ColoreSiccitàOmbraStruttura inv. FaunaTaglioNote chiave
Stipa tenuissima GraminaceaZ660 cm Apr–NovPaglia-oro●●●●○ Solo soleAlta Semi-uccelliFeb a 10 cm Autosemina: monitorare
Pennisetum alopecuroides GraminaceaZ590 cm Ago–NovOro-bronzo (sett.)●●●●○ Solo soleAlta Semi-uccelliFeb a 10 cm Picco settembre insostituibile
Salvia nemorosa PerenneZ460 cm Mag–Set (×3)Viola-indaco●●●●○ Mezz’ombra lieveMedia Api, farfalleFeb + deadheading 3 cicli con deadheading
Echinacea purpurea PerenneZ390 cm Lug–OttRosa-magenta●●●●○ Mezz’ombra lieveAlta (coni) Cardellini!Feb a 10 cm Coni invernali per uccelli
Rudbeckia fulgida PerenneZ370 cm Ago–NovGiallo-ambra●●●●○ Mezz’ombra okMedia Semi-uccelliFeb + div. 4 anni Indistruttibile, espansiva
Agapanthus africanus RizomatosaZ8 !90 cm Giu–AgoAzzurro oceano●●●○○ Solo soleBassa Min (solo secchi) Z8; eccellente in vaso

! = limitazione importante. Ibridi Agapanthus ‘Headbourne’ arrivano a Z7.

La composizione annuale completa

Tutte e sei le specie insieme coprono da aprile a novembre: Stipa tutto l’anno, Salvia a maggio, Agapanthus a giugno–luglio, Echinacea luglio–ottobre, Rudbeckia agosto–novembre, Pennisetum agosto–novembre. In un’aiuola di 15–20 m² non c’è mai un mese senza interesse visivo.

Per i pollinatori tutto l’anno

Salvia nemorosa (api e farfalle, maggio–settembre), Echinacea purpurea (bombi e lepidotteri, luglio–ottobre), Agapanthus (api, luglio). Insieme formano una catena di approvvigionamento per gli insetti che copre dalla primavera all’autunno inoltrato.

Il giardino invernale senza taglio

Non tagliare nulla in autunno. I coni bruni dell’Echinacea, le spighe dorate del Pennisetum, le paglie ondeggianti della Stipa e gli steli con semi della Rudbeckia creano un giardino invernale di grande bellezza e nutrono gli uccelli nei mesi più freddi. Taglio rigenerativo a febbraio.

Punti chiave — Lezione 08.04 Perenni e Graminacee

1. Stipa tenuissima: movimento al vento e texture fine insuperabili. Xerofit, rustica Z6, decorativa da aprile a gennaio. Monitorare autosemina. Taglio a 10 cm in febbraio.

2. Pennisetum alopecuroides: graminacea del picco autunnale. Spighe setose di settembre e fogliame oro-arancio insostituibili. Cultivar ‘Hameln’ la più compatta. Divisione ogni 4–6 anni.

3. Salvia nemorosa: pilastro viola del giardino moderno. Protocollo a tre cicli: taglio a 10 cm dopo ogni fioritura → viola da maggio a settembre. Eccellente per i pollinatori. Cultivar ‘Caradonna’ la più bella.

4. Echinacea purpurea: perenne con valore invernale massimo. Coni bruni da novembre a marzo nutrono i cardellini. Rusticissima (Z3), longeva, si ingrandisce ogni anno. Non tagliare in autunno — mai.

5. Rudbeckia fulgida ‘Goldsturm’: la perenne più affidabile in assoluto. Funziona in sole e mezz’ombra, quasi in ogni suolo, senza deadheading. La massa gialla agosto–novembre è insostituibile. Dividere ogni 3–4 anni.

6. Agapanthus africanus: blu di luglio senza equivalenti. Eccellente in vaso (radici strette = più fiori). In piena terra solo Z8+; usare ibridi ‘Headbourne’ per Z7. Alta tolleranza al sale marino.

7. Regola del non-taglio autunnale: coni, spighe, paglie e steli sono elementi estetici e faunistici di valore. Il taglio rigenerativo si esegue in febbraio, quando i germogli basali (2–3 cm) segnalano che la pianta è pronta.

8. La composizione annuale completa: tutte e sei le specie insieme coprono da aprile a novembre senza soluzione di continuità. Non esiste un mese senza interesse visivo.