Lezione 04.09 — Fire Pit
Modulo 04 · Elemento 09 · 45 minuti
Materiali refrattari · Sicurezza · Distanze · Integrazione patio

Fire Pit

Materiali refrattari, distanze di sicurezza, normativa, integrazione nel patio. Il fuoco è l’elemento che più di qualsiasi altro trasforma l’uso del giardino la sera — e quello che richiede la maggiore attenzione progettuale e costruttiva.

⏱ Durata 45 min
🔥 Modulo 04 — Costruzioni
📐 Tipo Tecnico · Costruttivo · Normativo
📋 Output Scheda tecnica · Capitolato
4.09
0–5minuti
Introduzione

Fuoco nel giardino:
normativa, fisica del calore e scelte

Il fire pit è l’elemento che ha la più alta crescita di richiesta nei giardini privati degli ultimi dieci anni — e anche quello che i progettisti meno conoscono tecnicamente. Non è un buco con le pietre intorno. È una struttura che deve resistere a temperature di 400–800°C in superficie interna, deve proteggere il suolo e il patio circostante, deve essere posizionata rispettando distanze di sicurezza precise, e in molti comuni richiede autorizzazioni specifiche per l’accensione.

I tre temi che questa lezione affronta: (1) i materiali refrattari — quali resistono davvero alle temperature del fuoco aperto e quali si spaccano in modo pericoloso dopo pochi cicli di calore; (2) la sicurezza e la normativa — distanze minime da strutture, vegetazione, confini di proprietà, obblighi assicurativi; (3) l’integrazione nel patio — come posizionare e costruire il fire pit in modo che sia funzionale, bello e che non rovini la pavimentazione circostante.

Normativa — Da verificare prima di ogni progetto

In Italia l’accensione di fuochi all’aperto è regolata da una molteplicità di fonti: Regolamento Edilizio comunale (distanze da confini e strutture), Regolamento di Polizia Urbana (orari, tipologie di fuoco), Regolamento Forestale regionale (divieto assoluto in prossimità di boschi maggio-settembre), Codice del Consumo (sicurezza prodotti). In molti comuni: obbligo di notifica ai Vigili del Fuoco per installazione permanente. Verificare sempre la normativa locale prima di progettare. In caso di dubbio: fire pit a gas è sempre esente da autorizzazioni.

Mattone refrattario Argilla refrattaria Distanza 3 m strutture Isolamento termico Griglia cenere Ventilazione base Fire pit a gas
5–18minuti
Blocco 01 — Tipologie e Materiali

Quattro tipologie di fire pit
e i materiali refrattari

Tipologia 01
Fire pit a legna incassato

Il classico: una vasca circolare o rettangolare costruita in muratura refrattaria, incassata nel patio o rialzata. La soluzione più integrata architettonicamente, più duratura e che produce la migliore esperienza sensoriale (crepitio, odore, fiamma naturale). Richiede più lavoro costruttivo e deve rispettare le distanze di sicurezza.

Diametro interno: 60–90 cm · profondità camera: 30–40 cm · pareti: mattoni refrattari
Estetica superiore · durevole · integrato nel progetto
Normativa accensione · fumo verso i vicini · cenere da rimuovere
Tipologia 02
Fire pit sopraelevato in corten o acciaio

Vasca metallica su piedistallo o supporto. La soluzione più contemporanea e la più semplice da installare — non richiede scavo né muratura. Il corten si scalda all’esterno (attenzione ai seduti vicini) ma non trasferisce calore al suolo. Rimovibile e trasportabile.

Acciaio corten 4–6 mm · diametro 50–80 cm · altezza da terra 40–60 cm · ventilazione base
Installazione rapida · mobile · estetica moderna
Si scalda esternamente · Ø 50–80 cm limita la dimensione del fuoco
Tipologia 03
Fire pit a gas (bioetanolo o gas naturale)

Bruciatore a gas integrato in una vasca decorativa con vetri decorativi o ghiaia vulcanica. Fiamma senza fumo, senza cenere, senza odore. Regolabile elettronicamente. L’unica soluzione per giardini in contesti condominiali, aree a rischio incendio, o dove la normativa vieta il fuoco a legna. Richiede allacciamento gas o cartucce.

Bruciatore: gas naturale o GPL · consumo 1–3 kW · vetro borosilicato o acciaio inox intorno al bruciatore
Zero fumo · regolabile · nessuna autorizzazione · adatto a ogni contesto
Meno atmosferico · costo combustibile · richiede allacciamento o ricarica
Tipologia 04
Camino a legna da esterno

Struttura verticale con canna fumaria, basamento in muratura refrattaria, apertura anteriore con eventuale griglia barbecue. La soluzione più complessa e più costosa — ma anche quella più funzionale nelle sere fredde, con la possibilità di cuocere, e quella con il maggiore impatto visivo come elemento architettonico.

H camino: 120–180 cm · canna fumaria acciaio inox Ø150 mm · fondazione cls obligatoria
Funzionale in serate fredde · cottura · elemento architettonico forte
Costo elevato · fondazione obbligatoria · pratiche edilizie in molti comuni

I materiali refrattari — cosa usare e cosa non usare mai

MaterialeT° resistenzaUso nel fire pitCodiceNote critiche
Mattone refrattario (fireclay) 1200–1400°C Pareti interne · fondo · arco Classe SK 32–36 La scelta standard. Disponibile nei negozi di materiali edili. Da usare con malta refrattaria (non cemento comune).
Argilla refrattaria (mortar) 1200°C+ Malta di allettamento tra mattoni Pre-mix refrattario Mai usare cemento Portland come malta tra mattoni refrattari — esplode per dilatazione termica differenziale.
Basalto / granito (naturale) Max 300–400°C Solo come rivestimento esterno decorativo · mai a contatto diretto con la fiamma Il basalto e il granito si spaccano esplosivamente con shock termico. Non posizionare a contatto con le fiamme o le braci.
Pietra calcarea / travertino Max 200°C NON idoneo in nessuna parte del fire pit Rilascia CO2 e si polverizza quando riscaldata sopra 800°C. Estremamente pericoloso. Mai usare calcare o travertino nel fire pit.
Acciaio corten (4–6 mm) 1000°C+ Corpo fire pit sopraelevato · rivestimento esterno S235/S355 Spessore minimo 4 mm per uso continuativo. Si ossida — il corten è autoproteggente. No zincato a caldo (si deteriora ad alta T°).
Acciaio inox (AISI 316) 900°C+ Griglia cenere · bruciatori a gas · canna fumaria AISI 316 Solo AISI 316 per uso con calore diretto continuativo. AISI 304 accettabile per parti non direttamente esposte alla fiamma.
Gres porcellanato Max 150°C Solo pavimentazione circostante (non il fire pit stesso) Il gres si spezza con le braci che cadono se posato a diretto contatto. Usare ghiaia o pietra basaltica come area di rispetto da 50 cm attorno.
Vermiculite / perlite refrattaria 1100°C Isolamento termico interno (pannelli cast) · fondo fire pit Vermiculite esp. Eccellente isolante termico — riduce il trasferimento di calore verso il basso. Usare come strato tra camera di combustione e pavimento.
⚠ Attenzione critica — Pietra calcarea e travertino

La pietra calcarea (CaCO3), il travertino, il marmo e tutte le pietre calcitiche rilasciano CO2 esplosiva e si polverizzano quando portate sopra 800°C. Non usarle mai all’interno del fire pit o a diretto contatto con le fiamme. Sono comuni nei giardini italiani come materiale di patio e pavimentazione — l’area di rispetto è fondamentale. Una bracia che cade su travertino non lo rompe all’istante, ma i cicli ripetuti di calore lo degradano rapidamente.

18–30minuti
Blocco 02 — Costruzione e Sicurezza

Sezione costruttiva completa
e distanze di sicurezza

Sezione A
Fire pit a legna incassato nel patio — sezione costruttiva
Sezione A-A’ — Fire pit incassato Ø 80 cm · muratura refrattaria · isolamento fondo Quote in mm · Non in scala
Pavimento patio (gres / basalto / pietra) — NON travertino o calcarea vicino al fuoco ghiaia basaltica ghiaia basaltica Ø interno 80 cm Mattone refrattario SK34 Camera combustione Vermiculite 25 mm — isolamento termico fondo Griglia cenere inox AISI316 — raccolta cenere + ventilazione primaria Cassetto cenere estraibile Fondazione cls C20/25 sp. 150 mm · con armatura rete Ø6/20×20 Pannello refrattario est. Foro ventilazione Ø 80 mm H 340 mm 60 mm (1 mattone) SEZ. A — FIRE PIT INCASSATO · MURATURA REFRATTARIA · GRIGLIA + CASSETTO CENERE quote mm
Scheda Tecnica — Fire pit incassato in muratura refrattaria Capitolato · Ø interno 70–90 cm
Diametro interno camera
70–90 cm (min 60 cm · max 100 cm pratico)
Altezza bordo da pavimento
30–45 cm (bordo superiore) · camara 30–40 cm di profondità
Mattone refrattario
240×115×65 mm · Classe SK 32–36 · malta refrattaria
Spessore parete
60 mm (1 mattone) o 115 mm (mattone+mezzo) per uso intensivo
Isolamento termico esterno pareti
Pannello refrattario calcio-silicato 20 mm tra mattone e muro esterno
Isolamento fondo
Vermiculite 25–30 mm o pannello refrattario · impedisce calore verso fondazione
Griglia cenere
Acciaio inox AISI 316 · barre Ø12 · passo 30 mm · smontabile
Cassetto cenere
Acciaio inox AISI 316 · estraibile lateralmente · profondità 80–100 mm
Ventilazione primaria
Foro Ø 80 mm in fondazione sotto griglia cenere · l’aria alimenta la combustione dal basso
Fondazione
Cls C20/25 sp. 150 mm · rete Ø6/20×20 · tutto il perimetro della parete
Area di rispetto patio
50 cm attorno con ghiaia basaltica o pietra ignifuga · no gres / travertino / calcarea
Costo indicativo
€ 800–2.500 (Ø 80 cm incassato) · materiali + manodopera

Distanze di sicurezza obbligatorie

Da strutture edilizie
3 m

Distanza minima da facciate, pergole, tettoie, legniere, qualsiasi struttura combustibile. Il calore radiante di un fire pit Ø 80 cm a piena combustione raggiunge i 2–2,5 m.

In caso di vento forte: aumentare a 5 m o non accendere
Da alberature e siepi
5 m

Distanza da alberi, siepi alte e vegetazione densa. Le scintille trasportate dal vento possono percorrere 3–5 m. In zone con pericolo incendio boschivo: questo limite può essere 30–100 m (normativa regionale).

Sotto rami di alberi: vietato sempre
Da confine di proprietà
3 m

Distanza minima dal confine di proprietà — verificare il Regolamento Edilizio comunale che può imporre distanze maggiori (alcuni comuni: 5 m). Considerare anche il fumo verso i vicini.

Verificare sempre regolamento comunale specifico
Area di rispetto a terra
50 cm

Zona intorno al fire pit pavimentata con materiale non combustibile e resistente alle braci: ghiaia basaltica, pietra vulcanica, basalto, o lastre in acciaio. Larghezza minima 50 cm in tutte le direzioni.

No gres, travertino, calcarea o legno in questa zona
Sezione B
Fire pit sopraelevato in corten — dettaglio costruttivo
Sezione B-B’ — Fire pit corten su patio · isolamento sotto e dettaglio ventilazione Quote in mm
Patio / pavimento Piedini inox regolabili · H 40 cm dal patio · camera d’aria ventilata Pannello isolante calcio-silicato 10 mm — impedisce calore verso il patio Bordo flange rinforzato Ø2×più spesso per rigidità Liner interno refrattario (mattoni o pannello cast) Protegge il corten e riduce il trasferimento di calore Fori ventilazione laterale Ø 30 mm · ogni 25 cm H totale 200 mm Acciaio corten 4–6 mm 40 cm SEZ. B — FIRE PIT CORTEN SOPRAELEVATO · LINER REFRATTARIO + ISOLAMENTO FONDO
Scheda Tecnica — Fire pit corten sopraelevato Specifiche costruttive
Spessore acciaio corten corpo
4 mm min · 6 mm per uso intensivo (bbq frequente)
Altezza piedini da patio
Min 40 cm · camera d’aria per raffreddamento fondo
Pannello isolante inferiore
Calcio-silicato 10 mm tra fondo vasca e patio — obbligatorio
Liner refrattario interno
Pannello cast refrattario 30 mm o mattoni refrattari a parete — prolunga vita corten
Fori ventilazione laterale
Ø 30 mm ogni 25 cm in basso · garantisce combustione completa
Griglia bbq inox
Acciaio inox AISI 304 · Ø interno −20 mm · rimovibile
Temperatura esterna corten
200–400°C durante uso · non toccare · distanza seduto 60–80 cm
Trattamento dopo patinatura
Olio di lino cotto 1 mano/anno sull’esterno — stabilizza colore e riduce efflorescenze
Costo indicativo
€ 400–1.500 (secondo dimensione e finitura)
30–38minuti
Blocco 03 — Integrazione e Posa

Integrazione nel patio:
posizionamento, sedute e sequenza operativa

Un fire pit al centro del patio con 6 sedie intorno non è un progetto — è un fuoco con le sedie. Un fire pit integrato nel progetto del patio considera: il fumo nella direzione del vento dominante, l’accessibilità per portare la legna, la luce ambientale serale, la distanza di comfort dal fuoco, e come il fire pit dialoga con la pergola e con la cucina esterna.

Principio di integrazione — fire pit nel patio
Schema planimetrico — Integrazione fire pit in patio 6×5 m Distanze sicurezza · posizionamento sedute · vento dominante
CASA Area rispetto R = 3 m Fire pit Ghiaia basaltica 50 cm Distanza seduta → fuoco: 60–80 cm Zona pasto Tavolo + sedie ≥ 300 cm da casa Vento dominante → Il fumo va verso il giardino (non la casa) Posizionare il fire pit sottovento rispetto alla zona pasto Legna stoccaggio min 2 m Confine proprietà (min 3 m dal fire pit) ≥ 300 cm da confine PLANIMETRIA — INTEGRAZIONE FIRE PIT IN PATIO · DISTANZE E POSIZIONAMENTO

Confronto tipologie — scelta per contesto

TipologiaAtmosferaManutenzioneNormativaFumoCostoAdatto a
Fire pit legna incassato ★★★★★ Massima ★★ Cenere + pulizia Verifica obbligatoria ★★ Fumo variabile € 800–2.500 Giardini isolati · uso frequente
Fire pit corten soprael. ★★★★ Alta ★★★ Cenere + olio Verifica obbligatoria ★★ Fumo variabile € 400–1.500 Giardini moderni · mobilità
Fire pit a gas ★★★ Media ★★★★★ Zero cenere Nessuna autorizzazione ★★★★★ Zero fumo € 500–3.000 Condominiali · aree a rischio
Camino da esterno ★★★★★ Massima ★★ Pulizia canna fumaria Pratiche edilizie ★★★ Canalizzato € 2.000–6.000 Uso continuativo · cucina barbecue

Sequenza operativa — Fire pit incassato in muratura refrattaria

1
Verifica normativa, posizionamento e tracciamento

Prima di qualsiasi opera: verificare il Regolamento Edilizio comunale e il Regolamento di Polizia Urbana per le distanze ammesse e le eventuali notifiche ai VVF. Tracciare la posizione del fire pit sul patio rispettando le distanze minime (3 m da strutture, 5 m da alberi, 3 m da confine). Verificare la direzione del vento dominante — il fire pit deve essere sottovento rispetto alla zona pasto e alla casa.

Posizionare il fire pit in un angolo del patio o lato perimetrale: occupa meno spazio utile, è più facile rispettare le distanze e la legna può essere stoccata vicino senza attraversare l’area pasto.
2
Apertura patio e fondazione cls

Rimuovere le lastre del patio nell’area del fire pit + 30 cm di margine. Scavare per la fondazione: profondità 20 cm oltre il piano massetto esistente. Gettare la fondazione in CLS C20/25 con rete Ø6/20×20, spessore 150 mm. Lasciare il foro di ventilazione primaria (conduit Ø80 mm in PVC resistente al calore) in posizione centrale. Stagionatura 7 giorni.

Fondazione: si estende 15 cm oltre il perimetro esterno del fire pit in tutte le direzioni Non riutilizzare il massetto del patio come fondazione — non è dimensionato per il peso e i cicli termici del fire pit.
3
Strato di isolamento e pannello vermiculite fondo

Posare lo strato di pannello isolante calcio-silicato (20 mm) sul fondo della fondazione — impedisce al calore di scaldare e deteriorare il cls sotto. Posare il pannello di vermiculite (25 mm) sopra il calcio-silicato — questo è il vero isolante termico che protegge la fondazione dalle temperature di esercizio. Centrare il foro di ventilazione.

Vermiculite + calcio-silicato: il costo totale è 15–20 €, ma prolunga la vita della fondazione da 5 a 30+ anni eliminando il deterioramento termico del cls.
4
Posa mattoni refrattari con malta refrattaria

Costruire le pareti con mattoni refrattari SK34 e malta refrattaria pre-miscelata. Giunti di 8–10 mm — la malta refrattaria ha coefficiente di espansione termica simile al mattone (non si rompe nei cicli caldo-freddo). Prima fila di mattoni sul piano della fondazione con la faccia larga verso l’interno. Verificare la verticalità e la circolarità con sagoma (se circolare) o squadra (se rettangolare) ad ogni corso.

MAI usare cemento Portland come malta tra mattoni refrattari — le espansioni termiche diverse causano la rottura della muratura dopo i primi cicli di calore.
5
Installazione griglia cenere e cassetto

A 100 mm dal fondo della camera: posare i supporti angolari per la griglia cenere in inox AISI 316. La griglia deve essere smontabile per la pulizia — non fissa. Sotto la griglia: spazio per il cassetto cenere estraibile lateralmente (dimensione tipica 100 mm di altezza). Il foro di ventilazione deve comunicare con lo spazio sotto la griglia per garantire il tiraggio.

Cassetto cenere: profondità almeno 80 mm · estrarre dal lato accessibile (non verso la casa)
6
Finitura bordo, area di rispetto e primo fuoco di prova

Rifinire il bordo superiore del fire pit con corso di mattoni o pietra lavica posata in malta refrattaria. Attorno al fire pit: 50 cm di ghiaia basaltica (Ø 20–40 mm) come area di rispetto — non riposare le lastre del patio fino al bordo. Primo fuoco di prova con legna piccola e fuoco modesto — la malta refrattaria deve asciugare lentamente. Non fare un fuoco grande nei primi 3 utilizzi.

I primi 3 fuochi devono essere piccoli: la malta refrattaria e i mattoni devono “cuocersi” gradualmente — un fuoco grande subito può craccare la struttura non ancora asciugata uniformemente.
38–43minuti
Errori di Cantiere

I 6 errori del fire pit

🧱
Mattoni normali invece di refrattari

Il fire pit viene costruito con mattoni pieni da costruzione o con blocchi di cls. Dopo 3–5 accensioni i mattoni iniziano a scheggiarsi — l’argilla comune non regge i cicli termici rapidi (100°C → 800°C → raffreddamento). Frammenti caldi si staccano durante l’uso. Pericolo di ustioni.

Solo mattoni refrattari SK32–SK36 per qualsiasi parte a contatto con le fiamme o le braci. Costano 2–4 €/cad vs 0,30 €/cad del mattone comune — la differenza è irrisoria rispetto al costo totale dell’opera e ai rischi della scelta sbagliata.
🔧
Malta Portland tra mattoni refrattari

Si usa cemento Portland (malta edilizia normale) per legare i mattoni refrattari. Il cemento ha un coefficiente di espansione termica diverso dal mattone refrattario — dopo i primi cicli di calore le giunzioni si aprono e la struttura si sfascia. Irrecuperabile senza demolizione.

Malta refrattaria pre-miscelata (disponibile in sacchi da 25 kg nei negozi di materiali) obbligatoriamente. In alternativa: argilla refrattaria + chamotte (grog) miscelate a rapporto 1:1. Il costo è marginalmente superiore ma la struttura dura decenni.
🌡️
Nessun isolamento termico verso il patio

Il fire pit viene costruito direttamente sul massetto del patio senza nessun strato isolante. Il calore trasmesso per conduzione deteriora progressivamente il massetto (crepe da cicli termici), e in caso di patio in gres: le lastre attorno si crepano per lo shock termico delle braci che cadono.

Pannello calcio-silicato 20 mm sotto la fondazione + vermiculite 25 mm come isolamento termico del fondo della camera. Area di rispetto 50 cm con ghiaia basaltica (non gres) attorno. Costo totale isolamento: 20–30 €.
🪨
Pietra calcarea o travertino nel fire pit

Pietre calcaree usate come decorazione interna del fire pit o come bordo superiore a diretto contatto con le fiamme. La pietra calcarea si polverizza e rilascia CO2 a 800°C — creando nuvole di polvere calcarea e indebolendo la struttura. In alcuni casi: frammenti proiettati.

Solo materiali refrattari o vulcanici nell’area direttamente esposta al fuoco. Il travertino può essere usato come rivestimento decorativo ESTERNO (a distanza > 50 cm dalle fiamme) ma mai in contatto con braci o fiamme dirette.
💨
Nessun foro di ventilazione primaria

La camera del fire pit viene costruita completamente chiusa, senza foro di ventilazione nella fondazione. Il fuoco tende a spegnersi o a fumare eccessivamente verso l’esterno perché non ha aria fresca dal basso per alimentare la combustione. L’utente apre il fuoco per “far tirare” — rischio bruciature.

Foro di ventilazione Ø 80 mm nella fondazione, centrato, che comunica con lo spazio sotto la griglia cenere. La griglia cenere deve stare almeno 100 mm sopra il fondo per creare la camera d’aria. Questo è il “tiraggio” del fire pit — funziona come una canna fumaria orizzontale.
📍
Posizionamento sottovento rispetto alla zona pasto

Il fire pit viene posizionato a monte del vento dominante rispetto al tavolo da pranzo. In estate il fumo attraversa tutta la zona pasto ogni volta che c’è vento — il giardino diventa inusabile nelle sere di fuoco. Il cliente smette di usare il fire pit dopo 2–3 stagioni.

Analizzare i venti dominanti prima di posizionare il fire pit. Posizionarlo sempre sottovento rispetto alla zona pasto (il fumo si allontana dal tavolo, non lo attraversa). In caso di vento variabile: fire pit a gas come alternativa — zero fumo indipendentemente dal vento.
43–45minuti
Sintesi e Capitolato

Voci di capitolato
e sintesi operativa

Voci di capitolato tipo — Fire pit incassato Ø 80 cm in muratura refrattaria Adattare a dimensione, tipologia e normativa locale
0. Verifica normativa: Regolamento Edilizio · Polizia Urbana · distanze ammesse · eventuale notifica VVF
☐ Verificato · distanze: strutture ___m · confine ___m · alberi ___m
1. Analisi vento dominante · posizionamento fire pit sottovento rispetto zona pasto
Fumo verso: _____ · zona pasto a: _____
2. Rimozione lastre patio · scavo fondazione 200 mm · fondazione cls C20/25 sp.150 mm con rete Ø6
Foro ventilazione Ø80 mm in posizione centrale prima del getto
3. Pannello calcio-silicato 20 mm + vermiculite 25 mm isolamento fondo camera
Su tutta la superficie interna della fondazione
4. Muratura mattoni refrattari SK34 · malta refrattaria pre-miscelata · giunti 8–10 mm
MAI cemento Portland tra mattoni refrattari · verifica verticalità e forma ad ogni corso
5. Griglia cenere inox AISI316 smontabile · cassetto cenere estraibile inox · supporti angolari
Camera sotto griglia min 100 mm · comunicante con foro ventilazione fondazione
6. Bordo superiore: mattoni o pietra lavica in malta refrattaria · finitura a scelta
Mai travertino o calcarea sul bordo superiore a contatto con braci
7. Area di rispetto 50 cm: ghiaia basaltica Ø20–40 mm · no gres/travertino/calcarea
Cordolo separatore tra ghiaia e patio esistente
8. Primo fuoco di prova: 3 accensioni progressive (piccola → media → normale)
Malta refrattaria richiede asciugatura graduale — fuoco grande solo dal 4° utilizzo
Sintesi operativa — Fire Pit
  • Verificare normativa locale PRIMA di progettare — distanze e autorizzazioni variano per comune
  • Distanze minime: 3 m da strutture · 5 m da alberi · 3 m da confine
  • Solo mattoni refrattari SK32–SK36 per l’interno della camera di combustione
  • Solo malta refrattaria (mai Portland) tra i mattoni refrattari
  • Isolamento fondo: calcio-silicato 20 mm + vermiculite 25 mm — obbligatorio
  • Foro ventilazione Ø 80 mm in fondazione: garantisce il tiraggio dal basso
  • Griglia cenere inox AISI316 smontabile + cassetto estraibile
  • Mai travertino, calcarea o marmo a contatto con fiamme — esplodono
  • Area di rispetto 50 cm con ghiaia basaltica — no gres o pietra calcarea
  • Posizionare sottovento rispetto alla zona pasto · analisi venti dominanti obbligatoria
Mattone SK34 Malta refrattaria Vermiculite 25mm Calcio-silicato Griglia AISI316 Foro ventilazione Ø80 Distanza 3m strutture Ghiaia basaltica 50cm No travertino fuoco Normativa VVF